Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP

Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP 4


Cosa c’è di più bello che associare la solidarietà al cioccolato? No dico, qualcuno ha forse l’ardito coraggio di negare che questa è una accoppiata degna di almeno un paio di Oscar e di una bella stellina sulla Walk of Fame?

Ora noi tutti ci dobbiamo unire compatti e sostenere la causa dei paesi in difficoltà, dedicando ad essi il grande, enorme sforzo che ci impone questo prodotto ovvero mangiare una fetta di pane abbondantemente ricoperta di crema al cacao e nocciola.

Si, anche tu puoi e devi fare la differenza!

Mangiare cioccolato non sarà più la stessa cosa, rimarrà sempre e comunque uno dei piaceri più goduriosi e peccaminosi del creato, ma vuoi mettere la leggerezza di coscienza che potrai vantare in questo caso? (leggerezza di coscienza….non della bilancia, ma stiamo parlando di solidarietà e con la solidarietà non si risparmia, qualcosa bisogna anche sacrificarlo).

Tutta sta pappardella di intro serve per informarti dell’argomento dedicato alla chiacchierata di oggi, ovvero la crema spalmabile alla nocciola e cacao della linea Solidal, reperibile nei supermercati ed ipermercati Coop.

Innanzitutto vanno dette due cose fondamentali:

  • il prezzo si aggira intorno ai 2,80€ per 350 gr di prodotto, non si può dire che sia un prezzo da “largo consumo” specie se rapportato ad altre creme “cugine” con altri marchi, ma va da sè che l’adeguamento si deve moltissimo alla scelta di sostenere i paesi produttori delle materie prime utilizzate nella preparazione e quindi, in buona sostanza non costa 1 € ma ne vale almeno 10;
  • recentemente è stata rivista e corretta la ricetta, questo grazie all’attenzione che Coop ha riservato alle scrupolose e costruttive critiche che i soci hanno mosso nelle riunioni periodiche, circa l’utilizzo dell’olio di palma (e questo sostiene appieno la mia idea di un blog “reale e realistico” dove ci siano opinioni oggettive e non contraffatte dalla convenienza perchè una voce fuori dal coro, moltiplicata per tutto il web, può anche giungere all’orecchio di chi, correggendo il tiro, può immettere nel mercato qualcosa che vada meglio per noi, per gli animali e per l’ambiente).

Come si vede anche dall’etichetta infatti, l’olio di palma è stato interamente sostituito da un altro olio vegetale, quello di girasole.

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Se hai visto qualche servizio in tv, letto qualche articolo di giornale  o curiosato su internet, avrai senz’altro scoperto quale ampio dibattito mondiale abbia scatenato l’uso (forse, ammettiamolo, un po’ sconsiderato) dell’olio di palma.

La sua produzione è decisamente poco sostenibile e sta incrementando in maniera imponente e preoccupante la deforestazione del nostro già ferito pianeta, inoltre, pur contenendo alcuni componenti nobili al suo interno, sono stati sollevati dubbi sulla sicurezza del suo consumo, legando ad esso alcuni disturbi più o meno gravi di salute dell’uomo.

L’abitudine ormai ci insegna che ogni giorno dobbiamo fare i conti con aria inquinata, acqua contaminata, frutta e verdura di dubbia concimazione, carni di strana provenienza, e sempre più spesso le risposte degli esperti sono che “nella vita ci vuole di tutto un po’”, se non si esagera costantemente con un singolo ingrediente considerato “potenzialmente nocivo”, non sono riconducibili ad esso gli effetti negativi sul nostro organismo.

Mi pare chiaro che, come per moltissime altre questioni legate anche ai prodotti utilizzati nella creazione di cosmetici e altri prodotti per la cura della persona, si tenda sempre a non prendere una posizione netta e chiara su un argomento specifico.

Sarà forse la paura della responsabilità?

Saranno forse gli sconfinati profitti?

Non lo so, fatto sta che se hai consumato tutta la vita sempre e solo prodotti a base di olio di palma, ma una sola volta per sbaglio hai addentato una mela, si rimette in discussione l’effetto dell’olio di palma su ogni possibile eventuale patologia.

Perciò puoi ben capire che ero davvero elettrizzata dall’annuncio della nuova ricetta, finalmente una buona notizia legata ad un appello che non è caduto nel nulla, da qualche mese ormai, negli scaffali si trova solo la versione con olio di girasole (ma per chi non ha interesse verso l’argomento “olio di palma”, Nutella è sempre li che vi strizza l’occhio dietro l’etichetta).

Ciò che apprezzo moltissimo di questa crema, è la consistenza che ha, è morbidissima e vellutata la sua spalmabilità (non garantisco l’esistenza, fin’ora, di questo aggettivo) è eccellente sia sul pane morbido che sulle fette biscottate, come sempre poi le possibilità di utilizzo sono pressochè infinite accedendo alla propria o altrui fantasia.

Il sapore è particolare, va compreso con un po’ di pazienza, specie se fino al giorno prima hai consumato la sorella, Nutella.

Non ha quella dolcezza a tratti stomachevole, il sapore pieno e ben definito del cacao è ammorbidito dalla rotonda dolcezza delle nocciole, lasciando spazio a delle note di fondo leggermente speziate tipiche dello zucchero di canna.

E’ adorabile, non c’è altro da dire, senza dubbio è il mio prodotto top, fa bene all’umore, fa bene alla coscienza, fa un po’ meno bene al girovita ma per bilanciare questa mancanza, fa BENISSIMO alla vita dei lavoratori coinvolti nella coltivazione delle materie solidali.

Visto che l’umano è riuscito a lucrare anche sulla beneficenza (attento uomo che tutto ciò che fai prima o poi ti ritorna…), a garantire l’effettiva gestione solidale di questi progetti, c’è l’organismo internazionale Fairtrade a vigilare come un falco in ricognizione.

Una notizia splendida e splendente è che lei, la cremosa spalmabile amica dei momenti “se mi parli potrei morderti”, non è la sola!

Ci sono altri prodotti Solidal sempre nel campo del cioccolato (ma non solo) disponibili in negozio, sotto forma di cioccolatini, biscotti o tavolette di cioccolato, insomma si può davvero dire che essere solidali è una bontà!

Mi spiace soltanto che questo non sia un prodotto dedicato anche agli amici vegan, ma non disperate, ci sono sempre i the in bustina solidali, dei biscotti e qualche altro prodotto da forno se non ricordo male, dovrete solo armarvi di pazienza e dare uno sguardo alle etichette.

Concludo riportandoti la lista completa di ingredienti che compongono la crema, valuta opportunamente se e come puoi inserirla nella tua dieta, specie se ipocalorica per motivi di salute.

Ingredienti :

Zucchero di canna, olio di girasole (19,5%), nocciole (10%), cacao magro in polvere (9%), latte scremato in polvere (5%), burro di cacao, lattosio, proteine del latte, emulsionante : lecitina di soia, aromi.

Stupiscimi e strapazzami con qualche ricetta inusuale che preveda l’uso di questa crema, dai forza è per sostenere la solidarietà!

Ciao

Francesca


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4 commenti su “Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP

  • Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP Pamela

    Ciao Francesca, ho da poco scoperto che questa crema spalmabile Coop non contiene olio di palma e la assaggerò sicuramente! Ho avuto modo di provare anche la Novi che però trovo troppo amara e la Rigoni di Asiago che trovo perfetta. Volevo chiederti: sai dirmi quanto zucchero contiene questa nutella Coop? Facendo la somma delle percentuali degli altri ingredienti esce il 44% quindi lo zucchero è al 55%? Grazie e buona domenica.
    Pamela

    • Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP Io e te, con un the. L'autore dell'articolo

      Ciao Pamela, grazie del commento e anche delle ottime dritte circa le alternative spalmabili senza olio di palma!
      Visto che sono indicate solo parzialmente le percentuali, è difficile dire a quanto ammontino quelle mancanti quindi per non sbagliare ti riporto testualmente quanto dice l’etichetta in termini di “quantità media per 100 gr”, gli zuccheri sono pari a 57gr quindi un pò più della percentuale che avevi in mente tu…
      Spero che possa esserti d’aiuto questa indicazione, grazie mille e una felice domenica anche a te 😉

      • Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP Pamela

        Eh si c’é una corposa quantitá di zucchero ma sicuramente in quantitá inferiore rispetto alla classica Nutella e comunque ogni tanto un pó di dolcezza non guasta!Grazie per la velocissima risposta e complimenti per il blog 🙂

        • Crema spalmabile alla nocciola Solidal COOP Io e te, con un the. L'autore dell'articolo

          Il fatto che confezionino la crema solo in barattoli standard da 350 gr anzichè venderli in “secchi” penso sia un monito a non esagerare, certo è che questo è iindubbiamente un peccato di gola….
          Grazie mille per i complimenti, gentilissima!!