Colorazione permanente per capelli Villa Lodola

Colorazione permanente per capelli Villa Lodola 9


Non credo sia mai una cosa piacevole iniziare a vedersi spuntare in testa dei capelli bianchi, specie perchè loro, sti esibizionisti, hanno la fastidiosa tendenza ad essere particolarmente turgidi e dritti come dei pali della luce, con quel bel color fluorescente che si vede anche di notte.

Ci sono persone che riescono a vivere questo fenomeno, con la naturalezza di chi comprende il tempo che passa come una inevitabile forma di crescita fisica, personale e mentale.

No, non io.

Non sono così lungimirante e calma quando mi guardo allo specchio, e scopro che mi sto lentamente trasformando in Crudelia Demon.

Come quasi tutte le mie recensioni, non ci sono molte opinioni scritte “di getto”, anche questa infatti è in cantiere da parecchi mesi.

Partiamo quindi da quando tutto iniziò.

Anni fa, iniziai a sentire la necessità di rinvigorire i miei capelli e la mia cute secca e pruriginosa, fu allora che scoprii le erbe, in particolare l’impropiamente definito hennè nella sua versione “neutra”, ovvero quella che non colora ma ha solo una funziona “curativa”, agendo sulla cute e normalizzandola, proteggendo i capelli e rendendoli più corposi e forti.

Questo trattamento devo dire che risolse parte dei miei problemi, regalandomi una cute più sana anche se a livello di capelli non ho notato una densità e compattezza maggiore, erano piuttosto opachi, si sporcavano con grande facilità (io ho sempre avuto capelli grassi, ritenevo che l’hennè avrebbe regolarizzato la produzione di sebo aiutandomi a diminuire la frequenza degli shampoo), ma le punte erano molto secche e i capelli in genere tendevano a spezzarsi pur con il supporto di balsami ed olio di semi di lino.

Ero già passata da un un bel po’ ai prodotti senza paraffina e silicone, perciò non ho potuto che associare il problema di opacità all’hennè.

Passato ancora del tempo, mi è spuntato qualche malefico folletto bianco nella chioma, decisi di fare un tentativo con una colorazione 100% naturale che quindi non danneggiasse i capelli ma riuscisse a regalarmi una copertura, seppur tono su tono, dei malefici.

Ho fatto moltissimi tentativi, selezionato varie marche, seguito consigli e opinioni sulla preparazione, adottato tecniche diverse ma il risultato era sempre identico : ogni singolo capello bianco era li immobile con espressione di sfida aperta nei miei confronti.

Inoltre, e lo dico con dispiacere profondo, perchè sarebbe bellissimo potersi affidare esclusivamente alla natura per essere sempre belle, ma la procedura che l’hennè prevede non è propriamente semplice e rapida.

Il risultato che si ottiene con l’hennè in polvere (ma anche quello in panetto), è una crema calda dalla consistenza medio liquida e terrosa (la polvere non si dissolve completamente nel liquido caldo utilizzato), che non è semplice da distribuire con le mani mentre è praticamente impossibile da applicare con un pennello classico da tinta.

I tempi di posa sono una tragedia greca purtroppo, ore e ore (almeno 2, ma come suggerito dalle confezioni, più tempo passa meglio è) con questo simil fango in testa e purtroppo la cosa non rappresenta in alcun modo il senso minimo di praticità.

E comunque i capelli bianchi non me li ha coperti.

Voglio dire, posso anche farlo uno sforzo e spendere un intero pomeriggio, più parte della sera, per colorarmi i capelli in maniera delicata e naturale, ma fare tutto questo per non ottenere risultati apprezzabili che senso ha?

Per questi motivi ho dovuto abbandonare la totale naturalità per adeguarmi ad una media chimicità che mi fornisse dei risultati più concreti.

Nel negozio NaturaSi ho trovato la colorazione permanente Villa Lodola – Umbria al prezzo di 10,90€ (nel giro di pochi mesi è aumentata, almeno in quel negozio, perchè la prima che presi mi costò 10,50 €), mi incuriosiva il fatto che le nuances disponibili fossero moltissime, che non contenesse ammoniaca, paraffina e siliconi e che promettesse un colore ricco con una totale copertura dei famigerati fantasmini che iniziavano a infestare la mia capoccetta.

Partirò col dirti cosa mi è piaciuto di questa colorazione:

  • l’odore : non esiste, ma veramente! Non ha alcuna profumazione nè fastidiosa, nè piacevole, semplicemente nessuna. Lo apprezzo perchè ovviamente non è che mi coloro i capelli in giardino e sinceramente, appestare di puzzi orribili la casa non è cosa a cui aspiro;
  • la consistenza : si emulsionano crema colorante e rivelatore, come una qualsiasi normale tinta, il risultato è una crema corposa che si stende con facilità senza colare;
  • la copertura : questa è il 4G delle tinture per capelli, se la distribuisci con cura e la lasci in posa il tempo previsto (30 minuti) una volta sciacquati i capelli non ne troverai uno che sia uno di bianco;
  • la facilità di applicazione : l’ampolla in plastica morbida che contiene il rivelatore, ha un tappo a beccuccio che si svita per inserire la crema colorante, trovo questo contenitore utilissimo per distribuire uniformemente il composto sulle sezioni dei capelli, che poi stendo in maniera omogenea con un pennello; l’applicazione risulta così facile e precisa;
  • il risultato : temevo per la mia cute facilmente irritabile e con tendenza alla forfora, ma con stupore posso dire che i capelli a fine trattamento sono morbidi e lucenti, la mia cute non ha segni di “sofferenza” come arrossamenti, pruriti o secchezza.

Se ritieni che tutte queste cose meravigliose siano sufficienti per farmi applaudire in piedi a favore di questo prodotto, ti sbagli.

C’è una cosa che non riesco veramente a concepire e ad accettare.

Questa, lo abbiamo definito e compreso, non è una tinta naturale, ha la sua buona parte di chimica che come sappiamo deve supportate l’apertura della cuticola dei capelli per favorire l’assorbimento del colore.

Da una simile formulazione mi aspetto che, a seconda della rapidità di crescita dei miei capelli, ciò che vedrò dopo circa un mese sarà la tipica “ricrescita”, ovvero un pezzettino più o meno lungo all’altezza dell’attaccatura dei capelli del mio colore naturale o bianco.

E invece questo non accade, mortacci sua!

Dopo circa due settimane i capelli bianchi riappaiono molesti come una colica di notte, posso usare il termine “riappaiono” perchè credo che il colore sbiadisca con lo shampoo e scompaia totalmente dai capelli bianchi.

In altra maniera non riesco a spiegare una copertura totale e completa dei capelli bianchi oggi, e fra 15 giorni dei capelli bianchi di 4 cm….mica mi lavo la testa col fertilizzante!

Ad ogni shampoo la schiuma è sempre un po’ “colorata”, segno evidente che il colore smonta ad ogni lavaggio eppure io ho l’accortezza di usare solo shampoo delicati, diluiti, acqua tiepido-fredda ed il phon a temperatura media lontano dai capelli, più di così veramente non saprei che altro fare.

Sono rimasta amareggiata dalla scarsa durata del colore, penso di poterlo paragonare con tristezza ad uno shampoo colorante e non credevo proprio che un prodotto definito “permanente”, avesse delle performance così deludenti su di me.

Devo anche integrare le “note di demerito” con una indicazione sul colore, io ho fatto il grande errore di iniziare con un colore troppo scuro ovvero il “castano scuro” che è una sorta di “quasi nero”, sono passata poi al color marron glacè, al cioccolato fondente e infine al cioccolato, sono tutte tonalità molto poco distanti l’una dall’altra nella grande famiglia dei castani medio scuri.

Ciò che non mi piace proprio, è quel sottofondo color amaranto che viene rilasciato sui capelli, si nota meglio quando li guardi con una luce calda e credo sia dovuto all’ossidazione del colore, francamente non lo apprezzo molto.

Io volevo un banalissimo marrone, color golden retriever chocolate, mi bastava anche un marrone porcellino d’india, non chiedevo tanto!

Non dico che sia uno svantaggio totale perchè a te questa sfumatura potrebbe anche piacere, molte persone sono combattute nella scelta dei rossi perchè non tutti sono facilmente portabili, in questo caso diciamo che la colorazione su una base scura regala dei riflessi rossicci più o meno intensi.

Mio malgrado, finchè non troverò una alternativa che garantisca alla mia cute di non prendermi a pugni, continuerò a usare questa nella variante “cioccolato” ma devo sempre combattere con pettinature e spostamenti capilliferi artistici per portare più avanti possibile la nuova colorazione, quasi 11 € ogni due settimane, non è proprio poco.

Nella confezione, come si vede dalla foto, sono contenute anche le istruzioni d’uso, un paio di guanti (stile self service frutta del supermercato, ti consiglio caldamente di procurartene un paio di classici in lattice) e una bustina di quello che viene definito”sericum” che in sostanza è un balsamo post colorazione nutriente e protettivo.

Il profumo del balsamo devo dire che mi piace molto, è arancio amaro puro e io prediligo abbastanza le profumazioni fresche e agrumate, la consistenza è piuttosto liquida molto più simile a un siero che a un balsamo vero e proprio, che mi aspetto essere un pochino più denso e corposo.

Anche l’effetto nutrizione/districante non mi ha emozionata a onor del vero, ho spremuto tutte le bustine che avevo tenuto da ogni confezione di colorazione, in una scatolina di metallo e lo uso talvolta sulle punte giusto per non doverlo cestinare a priori.

Una cosa che mi ha poi stranamente stupita è la lista INCI di questo balsamo, è infinita! Sembra veramente che abbiano buttato dentro un po’ a casaccio tutti gli attivi che in quel momento erano in scadenza…Ora non storcere il naso, dai lo so che io non sono esperta e non posso dare giudizi informati su questo ma non ti suona strano che ci siano mille estratti al suo interno? E’ un po’ come se tu decidessi di prendere una manciata di medicine miste tutte in una volta. Non ti viene il dubbio che, magari, qualche effetto positivo di una, diventi antagonista degli effetti dell’altra?

Non so se sono soltanto i miei capelli a prendere a schiaffi questo condizionante che, sottomesso dalla cattiveria delle doppie punte, finisce drammaticamente spiaccicato senza onore e gloria nel fondo della vasca, ma non ho notato miglioramenti neppure nella pettinabilità post shampoo e il profumo agrumato non persiste dopo l’asciugatura.

Sono seriamente combattuta nel recensire questo prodotto perchè gli ho concesso molte possibilità e variabili, ma gli effetti negativi non si sono mai lasciati sorpassare da quelli positivi e davvero non so come comportarmi in merito.

Tral’altro ero anche felice di poter utilizzare una colorazione di provenienza Italiana, il marchio Villa Lodola Umbria del gruppo Kemon ora è marchio di proprietà della Cosmolab SRL di Sansepolcro (AR), la cui mission aziendale è quella di fornire prodotti e trattamenti specifici proprio per styling, colorazione e cura dei capelli (dando uno sguardo al loro sito però ho visto che nonostante l’introduzione di alcuni attivi vegetali, l’ammoniaca è sempre presente nei composti).

Tu che ne pensi? Hai mai provato questo marchio? Anche tu condividi il mio disappunto per la durata o sei pienamente soddisfatta della tenuta colore? Stai per caso usando qualche colorazione efficace e duratura che mi puoi consigliare come alternativa?

AAAHHHH quanto è difficile essere grandi 🙂

Ti riporto gli inci che ho tenuto, ovvero quello del balsamo e del rivelatore, nel tubo di colore non era scritto nulla, probabilmente ho omesso di controllare bene nel foglietto illustrativo prima di gettarlo.

Ovviamente, trattandosi di una tintura a reazione chimica, fai sempre un test su una piccola parte di pelle per valutare la tua reazione agli agenti contenuti, ormai abbiamo capito che la furbata di disegnare i fiorellini nelle scatole di cartone, non è sinonimo di totale sicurezza e naturalità.

INCI attivatore colore:

Aqua, hydrogen peroxide, cetearyl alcohol, ceteareth-20, polyquaternium-6, cetyl alcohol, ceteareth-33, oxyquinoline sulfate, etidronic acid.

INCI sericum/balsamo :

Aqua, hydroxypropyl starch phosphate, distearoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, betaine, glyceryl stearate se, glycerin, helianthus anuus seed oil, cethearyl alcohol, decyl glucoside, dicaprylyl ether, guar hydroxypropyltrimonium chloride, tocopheryl acetate, orbignya speciosa kernel oil, helichrysum italicum extract, althaea officinalis extract, calendula officinalis extract, astrocaryum murumuru seed butter, glyceryl oleate, caprylic/capric triglyceride, benzyl alcohol, benzoic acid, sorbic acid, citrus grandis oil, lavandula angustifolia oil, cananga odorata oil, citrus aurantium bergamia oil, bergamia fruit oil, CI 75120, limonene, linalool.

Non essere timida e lasciami un commento sulle tue colorazioni preferite, coraggio!

Ciao grazie!

Francesca

 


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9 commenti su “Colorazione permanente per capelli Villa Lodola

  • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola barbara

    ciao, io arrivo tardi, io la uso da circa un anno, e mi trovo bene, a me non scarica, mi esco i capelli bianchi per la ricrescita, la metto prima sulla base, lascio 10min poi la metto sulle lunghezze, e fra una tinta e l’altra uso la maschera colorante di villa lodola, solo per riflessare e allungare i tempi tra una tinta e l’altra, generalmente la faccio circa ogni 3 mesi.

    • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola Francesca L'autore dell'articolo

      Infatti anche io mi ci trovavo bene, copriva alla grandissima e non mi ha mai dato problemi alla cute, il che per me che sono super delicata era una conquista pazzesca.
      Però purtroppo indipendentemente dal colore che sceglievo, dopo qualche lavaggio mi tornavano inesorabilmente i capelli bianchi in tutto il loro fluorescente splendore 😐
      Ho trovato una buona soluzione con l’hennè di hemani che in 40 minuti mi copre l’impossibile!! 😀

  • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola rocknbioblog

    ciao! io ho provato auesta tinta e devo dire come te che smonta in poco tempo!!! prova la tinta biokap delicata: naturalr come questa smonta di meno 🙂

    • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola Io e te, con un the. L'autore dell'articolo

      ah sollievo e felicità! temevo fossero i miei capelli guerrieri a strapparsi di dosso il colore…. Farò un tentativo con la biokap, tu dove la acquisti? Dal mio spacciatore eco-bio non l’ho mai vista….

        • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola Io e te, con un the. L'autore dell'articolo

          ottimo, grazie millissime! non vedevo l’ora di trovare una alternativa valida ma efficace e duratura, ero quasi al limite delle speranze disponibili….

          • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola rocknbioblog

            guarda le tinte “buone” tendono a scaricare di più rispetto a quelle chimiche al 100% perché sono più delicate….però se anche con la biokap non ti trovassi bene ti straconsiglio anche quelle della phyto in farmacia! quelle non scaricheranno mai!

          • Colorazione permanente per capelli Villa Lodola Io e te, con un the. L'autore dell'articolo

            La colorazione di villa lodola a parte i fiorellini sulla scatola non è che sia poi così supernaturalgreen, infatti speravo potesse darmi risultati proprio per quello perchè si, è chimica ma non tantissimo. Mi hai già dato due alternative, per la mia delusione precedente sono una botta di vita incredibile, non vedo l’ora di fare un tentativo! Ancora grazie!!