DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA)

DEODORANTIFUL – puntata numero 9 (LAMAZUNA) 18


“Sigh, sniff sniff….”

“Perchè sta piangendo, gentil donzella?”

Donna Francisca (interpretata da me) alzò gli occhi udendo una voce soave ed incontrò lo sguardo di Alejandro (interpretato dal deodorante solido Lamazuna) che intuendo la sua timidezza, da vero gentiluomo, la rassicurò con un fresco e delicato sorriso.

“Non vorrei sembrarle inopportuna parlandole delle mie sventure, ma stavo pensando ad una bruciante delusione che ho vissuto di recente, con quello che credevo sarebbe stato il mio compagno ideale, Esteban…” le rispose lei, con voce spezzata dal pianto.

“Conosco quel marrano! Non è la prima giovane che seduce impunemente, salvo poi darsi alla macchia (sui tessuti), ma non si disperi, io conosco la sua storia Donna Francisca, Odores de Ascellas è un piccolo paese ma molto conosciuto e le sue disavventure arrivano lontano. Io sono giunto fin qui soltanto per incontrare lei.”

Alejandro guardò Donna Francisca con una intensità e dolcezza a cui ella non seppe resistere, lasciandosi trasportare senza indugio in una nuova fragrante avventura, alla ricerca della freschezza perduta.

Sarà una scelta adeguata quella di fidarsi di questo sconosciuto e profumato forestiero, che tanto promette alla giovane ed ormai disperata Donna Francisca?

Ecco la loro storia.

Per cortesia, prendiamoci per mano e assaporiamo appieno questo magico evento : il processo di beatificazione del deodorante.

Pregasi notare la divina luce che lo colpisce, investendo di fulgida potenza anche la piccola zebra, instancabile supervisore degli scatti fotografici dedicati ai prodotti Lamazuna, di cui è fiera testimonial in carne e strisce.

Come per l’oriculi, anche questo è un prodotto che viene venduto all’interno di una scatolina in cartone, decorata con un pattern differenziato per ogni destinazione d’uso, ma essendo contenuto in un cofanetto di legno, mi è arrivato in tutta la sua splendida ed ecologica nudità.

Fa parte di una famiglia di prodotti che l’azienda (sprezzante del pericolo) mi ha inviato aggratis tempo fa, e di cui ti beccherai ogni singola recensione.

Ed il deodorante….cavoli, ma che problema enorme è il deodorante, se hai scelto di buttarti di testa nel magico mondo ecobio?

Io ci sto facendo una blognovela con quelli che ho provato fin’ora, perciò penso di poter essere un esempio piuttosto lampante di quanto sia difficile affidarsi ad un prodotto totalmente naturale, senza avere degli amletici dubbi sulla sua efficacia e durata.
E devo dire che, dopo la disastrosa, arrossante e pruriginosa esperienza che ho avuto con Schmidt’s, avere tra le mani un deodorante a base di bicarbonato mi ha fatto tremare le ascelle.

Però qui c’è un blog da gestire e quando si deve testare un prodotto per darne una opinione, bisogna prendersi il tempo di usarlo a dovere e anche strapazzarlo, se serve ad avere un quadro il più completo possibile delle sue capacità e difetti, non sei d’accordo?

Le mie ascelle si sono fatte forza : SFIDA ACCETTATA.

Come si vede dalla foto questo non è un deodorante classico, è solido ma non cremoso, per stenderlo senza scorticarti è necessario bagnarlo con un po’ d’acqua e strofinarlo delicatamente sulla pelle, così facendo si scioglie leggermente fino a rilasciare il prodotto.
Ti consiglio di usare un vecchio tappo o un piattino dove mettere un filo d’acqua, così da intingerlo in modalità biscotto solo nella parte che andrà a contatto con la pelle, serve che sia piuttosto umido per evitare sfregamenti fastidiosi, ma tenerlo sotto il rubinetto lo bagnerebbe molto, soprattutto in punti dove non ti interessa che lo sia, e noi non vogliamo che il deodorante si squagli quando e dove non serve.

Naturalmente, vista la mia dichiarata sensibilità ho deciso di usarlo la prima volta con dei doverosi accorgimenti : pienissima estate, temperature atroci, post depilazione e alle porte del ciclo.

Perchè qui o è tutto, o niente.

Sostanzialmente ho scelto le condizioni limite perchè non volevo illudermi per poi ritrovarmi col cuore spezzato, ma mi aspettavo, di contro, di dar fondo a tutto il mio repertorio “bestemmia veneta“, di consolidata e riconosciuta vastità, maledicendo le mie scelte assurde e prive di un qualsiasi fondamento logico.
Ma nonostante tutto io, piccola e sprovveduta Francesca, ho riscontrato come reazione avversa solo un lieve rossore al centro dell’ascella sinistra, sparito il giorno successivo.

Ascelle 1 – Bicarbonato 0

Questa reazione, anzi questa NON reazione, mi ha stupita al punto che ho voluto continuare lo stress test per valutare fino a dove mi avrebbe portata, utilizzandolo quotidianamente.
Così facendo, ho notato che riesco ad usarlo per circa 8/10 giorni ininterrottamente, prima di iniziare a provare un certo fastidio alle ascelle, che tradotto è un appena accennato rossore e un lieve prurito a fine giornata, ma siamo ben lontani dagli effetti devastanti che avevo avuto in precedenza dopo soli 3 giorni.
Inoltre, con due giorni di pausa in cui uso un altro tipo di deodorante, la situazione ascellare si ristabilisce del tutto, senza alcun risvolto irritante.

Ho provato questa calendarizzazione d’ascella per varie settimane, ed in ogni caso i primi accenni di fastidio da bicarbonato arrivavano sempre oltre la settimana di costante uso, e non sono mai sfociati in nulla di pauroso, anche se ti confesso che al primo prurito ho scelto comunque di sospendere l’uso perchè va bene tutto, ma proprio andarmela a cercare….. anche no.

Del profumo, ne vogliamo parlare? Direi che è assolutamente opportuno farlo perchè la fragranza è intensa, fresca e frizzante; ha delle note verdi con un fondo lievemente legnoso e balsamico, una profumazione che somiglia un po’ al geranio e che ho trovato davvero rivitalizzante, tanto che penso che sia adatta a lui, a lei ma anche a loro e agli altri.
Sulla pelle, una volta applicato, si percepisce distintantemente per qualche ora, dopodichè svanisce del tutto lasciando il grosso del combattimento anti odore al bicarbonato, che non ti impedirà comunque di sudare (cosa che, a dirla tutta, sarebbe pure dannoso fare), ma che agirà evitando di creare un ambiente favorevole ai batteri che causano puzze letali.

Onestamente non posso dire che faccia i miracoli, se sei abituata ad usare i deodoranti della grande distribuzione con fragranze nucleari che durano per giorni, sappi che questo è un prodotto completamente diverso, io mi sono sentita tranquilla dalla mattina fino al pomeriggio inoltrato circa, con una attività vitale mediamente blanda, certo poi non è che emanavo fetori nauseabondi, ma potevo iniziare a percepire che l’odore neutro del bicarbonato stava iniziando a cambiare.

L’odore di ogni persona è diverso, il sudore risente di molte variabili come ad esempio l’alimentazione o le alterazioni ormonali, perciò non credo esista una reazione univoca al deodorante, specie quando si tratta di qualcosa di naturale il cui scopo non è esclusivamente profumare.
Parzialmente mi sono ricreduta sull’uso del bicarbonato, ma credo che sulla pelle sensibile l’unica soluzione sia quella di alternare questo deodorante con altri di comprovata tollerabilità (e per me è il sempre affascinante
Juan).

Usarne meno per scongiurarne gli effetti la trovo una variante un tantino inutile, un po’ come iniziare a lavarsi i denti quando spunta una carie, io ti consiglio di testare il deodorante usandone una quantità adeguata (non troppa perchè altrimenti rischi di macchiare i vestiti, oltre che sprecare prodotto) e di tenere sotto controllo le reazioni della pelle, alla prima avvisaglia di rossore sospendi e procedi con un altro deodorante per uno o due giorni, poi riprendi e così via.

Il bicarbonato è un’arma sicuramente naturale ed efficace, ma se non ti è mai capitato di usare dei prodotti del genere, dovrai per forza prenderti del tempo, imparare a capire le reazioni della tua pelle e calibrarne l’uso di conseguenza.

Questo è il suo INCI :

sodium bicarbonate, cocos nucifera oil*, kaolin, helianthus annuus seed wax*, cetearyl wheat straw glycosides, cetearyl alcohol, acetic acid, cymbopogon martini oil*, geraniol**, linalool**, citral**, farnesol**, limonene** (*= da agricoltura biologica) (**=naturalmente presenti negli oli essenziali)

E’ composto principalmente di bicarbonato ed olio di cocco la cui alta percentuale garantisce una pelle davvero morbida al tatto (sodium bicarbonate, cocos nucifera oil), ma non manca l’argilla bianca che ha ottime proprietà assorbenti ed antibatteriche e la cera di girasole (helianthus annuus seed wax) che stabilizza la solidità della formula ed ha anche buone qualità emollienti.
Il cetearyl wheat straw glycosides è un emulsionante che si ottiene dalla reazione del cetearyl alcohol con gli zuccheri del frumento, anch’esso garantisce al deodorante di avere la giusta consistenza, mentre il cetearyl alcohol abbiamo imparato a conoscerlo non come un alcol di quelli brutti e cattivi che sgrassano seccando la pelle alla Mastro Lindo Style, ma come un emulsionante ed emolliente, e quindi già ci è diventato simpatico.

A chiudere la formulazione l’olio essenziale di palmarosa che è un potente antibatterico, diciamo che si potrebbe paragonare ad un parente profumato del tea tree (cymbopogon martini oil) e tutti i lool, sol, nene e compagnia bella che sono componenti naturalmente presenti negli oli essenziali che caratterizzano l’intensa fragranzae di questo deodorante, che non contiene profumo aggiunto.

Direi che è piuttosto essenziale come composizione, ma nonostante questo si è rivelata meno aggressiva e più efficace di altri marchi blasonati.

Questo deodorante costa 12,50 € in formato solido da 30 gr, se per caso ti incuriosisce e desideri provarlo, lo puoi acquistare cliccando qui.

Dovendo tirare le somme io direi che è un buon prodotto, sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che non mi abbia incendiato le ascelle e solo per questo motivo lo avrei promosso, ma utilizzandolo col tempo ho anche potuto apprezzarne le qualità in termini di durata e direi che, se anche tu hai provato dei deodoranti completamente ecobio, concorderai con me nel pensare che uscire la mattina e tornare per cena senza puzzare come un bidone dell’umido abbandonato sotto il sole, è già una enorme conquista.

ATTENZIONE ATTENZIONE : ultima chiamata per il SANA!

Ti ricordo che Lamazuna sarà presente a Bologna dall’8 all’11 Settembre, lì potrai chiedere informazioni sull’azienda e la filosofia che la contraddistingue, sulle materie prime ed i progetti che coinvolgono i produttori, toccare ed annusare i prodotti.
Ho dei forti dubbi sul fatto che tu possa annusare e palpeggiare il personale presente allo stand, te lo dico così, a scanso di equivoci.

Che ne pensi tu dei deodoranti a base di bicarbonato? Li hai mai provati? Pensi che siano efficaci? Io e ascelle siamo curiose….

😀
Grazie!

Francesca


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18 commenti su “DEODORANTIFUL – puntata numero 9 (LAMAZUNA)

  • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) elisabettafvg

    Qua non ti posso aiutare. Anche dopo doppia maratona, ad agosto, sotto il sole del deserto più deserto che c’è (Iran o Australia non mi ricordo 😉 ) sono asciutta. Forse una riga di sudore lungo la linea vita dei pantaloncini. Sono la “strana” della famiglia ” Mamma, ma non ti cambi maglietta, non stai sudando??? Che rabbia!” cose così … Comunque la tua fantasy-scrittura non ha eguali! Togli il nome del prodotto, l’INCI ed ecco un … che dico una serie di libri straordinari! Buona giornata fresca fresca, almeno qui da me! 🙂 Bai bai.

    • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Francesca L'autore dell'articolo

      Anche mia madre è uguale, non espelle mezza goccia di sudore manco se la metto in forno!
      In verità questo deodorante non ha funzione “antitraspirante”, per me sarebbe dannoso, in passato mi è capitato di usare dei prodotti del genere e ho avuto non pochi problemi, perciò anche se non sudo come una doccia, non voglio interferire con i normali processi del corpo.
      Tranne quelli che causano la puzza, beh su quelli penso sia utile agire per il bene comune 😀
      Tutte ste parole favolose mi entusiasmano troppo, grazie millissime <3

    • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Francesca L'autore dell'articolo

      E’ molto meglio della versione con bicarbonato di Schmidt’s che mi ha quasi strappato le ascelle, in ogni caso dopo che l’alluminio cloridrato mi ha causato problemi alle ghiandole, non posso tornare facilmente alle versioni da supermercato, ho troppi brutti ricordi 🙁

  • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) vikibaum

    non uso deodoranti, lo so che è strano, ma sono “inodore”, in pratica il mio sudore è acqua.ma la foto con la piccola zebra è bellissima…buondì francesca

    • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Francesca L'autore dell'articolo

      In verità ti assicuro che non sei la prima (fortunata) persona “inodore” 😉
      Grazie mille, la zebrina è sempre in prima linea quando si tratta di far foto, sta vanitosa!
      Buona giornata a te 🙂

  • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) stravagaria

    Non ho mai provato questi deodoranti a panetto e mi chiedo se non sia un po’ complicato finire di utilizzarli quando sono parzialmente consumati e più difficili da impugnare. Forse sono troppo old style per questo 😉😁

    • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Francesca L'autore dell'articolo

      In questo caso posso dire che è utile usarlo dalla parte più larga, quando è circa a metà lo puoi alloggiare con gioia in un vecchio Stick finito per agevolare l’applicazione…altro che MacGyver!! 😂

  • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Stardust

    prima o poi ti chiameranno per scrivere le sceneggiature delle pubblicità, ci hai mai pensato?
    Sei fantastica 🙂 sembrano quelle antiche, di Carosello, profumano di semplicità <3 ti voglio bene!

    • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Francesca L'autore dell'articolo

      Prima o poi mi chiameranno dalla psichiatria di Padova, ti saluterò sventolando le mutande dalla finestra!
      Sei troppo gentile Serena, dico davvero, neanche so se me li merito tutti sti complimenti.
      Non smettere ovviamente, perchè ho bisogno di affetto 😀

    • DEODORANTIFUL - puntata numero 9 (LAMAZUNA) Francesca L'autore dell'articolo

      Il profumo è una delizia assoluta e sinceramente mi ha stupita il fatto che si sia dimostrato più delicato di altri, se non hai mai usato il bicarbonato l’unica cosa per sapere se è “compatibile” con l a tua pelle è…tentare!