Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA

Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA 15


Francesca : Prima che tu dica qualcosa, lo so che non è vera uva rossa questa che ho usato, diciamo che è uva rossa abbronzata.
Coscienza : Non cercare di sviare l’attenzione, credi che non mi sia accorta che è DI NUOVO un articolo su una saponetta??!!
Francesca : Ma scherzi??!! Cioè non me ne ero assolutamente accorta!
Deve essersi buttata sopra le foglie, autonomamente, quando ho preso la macchina fotografica; se non me lo facevi notare tu, neppure l’avrei scoperto, pensa.
Coscienza : Secondo te sono così sprovveduta, da non accorgermi dei patetici tentativi di nascondere la tua saponettenza?
Francesca : La mia che?
Coscienza : Saponetta + dipendenza = saponettenza.
Francesca : WOW Coscienza, questa definizione è geniale!! Mi piace un sacco e credo la userò con orgoglio…
Coscienza : 😐 😐 😐 😐 😐 😐 😐

Delle saponette parliamone io, te ed il the tutti riuniti appassionatamente, Coscienza è gelosa perchè lei non può lavarsi con questi rettangolini fatti d’amore e, come puoi notare, fa di tutto per cercare di farmi sentire in colpa.
Chiaramente, visto che si parla di saponette, non ci riuscirà mai.

E poi guardala, una mattonella di pura e profumata perfezione :

Sfumata peraltro magistralmente, un sogno mistico per me che non saprei arrivarci neppure lontano ad un risultato simile, neanche armata di una schiera di pennelli super professionali, ombretti altissima pigmentazione, Giotto, Michelangelo e Gesù.

Resistere a cotanta perfezione, sarebbe un crimine contro la saponità.

E infatti la mia soglia di resistenza, quando si parla di saponette, è di una bassezza tale che non esiste neppure una scala sufficientemente piccola per misurarla.

Ma non perdiamo ulteriore tempo prezioso con queste amenità inutili, e dedichiamoci completamente e devotamente a questo Bio Sapone all’olio extra vergine di oliva, arricchito da mirto ed uva rossa del marchio La Saponaria.

Fin’ora ho provato varie tipologie di queste saponette, e devo ammettere che le ho amate dalla prima all’ultima, sono veramente degli ottimi prodotti, anche se il mio cuore appartiene sempre e comunque alla versione all’olio di argan, uno dei primissimi prodotti che provai anni fa di questo brand, e che ti consiglio sia per il profumo delizioso ed avvolgente, che per la sua intensa delicatezza e rispetto verso le pelli sensibili.

A farmi propendere per la scelta di questa specifica versione, sono state principalmente due cose (se vogliamo, ovviamente, escludere il fatto che è un sapone e probabilmente lo avrei comprato in ogni caso…) :

  • il mirto : c’è poco da fare, è un profumo che adoro! E non è affatto da sottovalutare, responsabilmente, anche in versione liquore…
  • le proprietà rigeneranti ed antiossidanti : principalmente da imputare alla presenza di resveratrolo, naturalmente contenuto nell’uva e dalle note caratteristiche antiage

Per quanto riguarda la profumazione io ne sono pienamente soddisfatta, la fragranza è intensa e mediterranea, con note balsamiche vigorose e tipicamente maschili, ma che non stonano affatto sulla pelle femminile, specie se ti piacciono le profumazioni legnose e rivitalizzanti.
Ovviamente il mirto, oltre ad essere profumato e delizioso, ha delle proprietà molto utili alla pelle, soprattutto astringenti, antisettiche e tonificanti, che unite all’azione antiossidante e protettiva di vitamine, polifenoli e resveratrolo, offrono una interessante azione mirata a combattere gli effetti dell’invecchiamento cutaneo.

E’ chiaro, naturalmente, che con una semplice saponettata in faccia non ti si cancellerà alcuna ruga per magia, sono però convinta che associare una detersione che contenga elementi specifici, trattamenti che abbiano finalità anti-age e la sempre utile dieta equilibrata e attività fisica, siano tutti tasselli che insieme ti permettono di prenderti cura di te in maniera profonda ed efficace.

Dando uno sguardo all’INCI, puoi vedere che effettivamente La Saponaria non mente quando scrive cosa è contenuto nel sapone :

Olea europaea fruit oil*, cocos nucifera oil*, aqua, sodium hydroxide, prunus amygdalus dulcis oil*, myrtus communis oil, rosmarinus officinalis leaf oil*, vitis vinifera peel extract*, rubia tinctorum root extract, sodium phytate, alkanna tinctoria root extract, glycerin, citric acid, linalool, geraniol, eugenol. (*= da agricoltura biologica)

Non è quindi solo pubblicità quella riportata nella descrizione del prodotto, il primo ingrediente infatti è l’olio di oliva proveniente da agricoltura biologica (olea europaea fruit oil), dunque l’elemento presente in maggiore quantità, seguito dall’olio di cocco e di mandorle dolci (cocos nucifera oil, prunus amygdalus dulcis oil).
Gli oli essenziali presenti sono una vera esplosione tonificante e caratterizzano in pieno la fragranza tipica del sapone, è presente l’olio di mirto e di rosmarimo (myrtus communis oil, rosmarinus officinalis leaf oil) seguiti subito dopo dall’estratto di buccia d’uva (vitis vinifera peel extract).

Sai bene quanto io sia notoriamente favorevole a tutto ciò che è saponetta, perciò esiste la possibilità che talvolta sul piano estetico io sia poco oggettiva, ma quando all’inizio ti ho raccontato della mia tremenda invidia nei confronti delle sfumature presenti, non ti avevo ancora svelato che queste sono il risultato di una colorazione totalmente naturale, ottenuta con l’ausilio di piante tintorie come robbia ed alcanna (rubia tinctorum root extract, alkanna tinctoria root extract) di cui hai sicuramente sentito parlare se per caso sei anche tu del team “erbette ed hennè”.

Devo dire che questo prodotto mi è piaciuto davvero molto, l’ho usato con piacere sia per il viso che sul corpo, come sempre la produzione di schiuma è piuttosto ricca anche se si sciacqua rapidamente dalla pelle, senza lasciare residui.
Il maggior utilizzo che ne ho fatto è stato senza dubbio per la pelle del viso, ho apprezzato particolarmente il fatto che sia un detergente che sa agire in profondità su una pelle mista come la mia, senza però mancare di rispettarne l’equilibrio e la fragilità, visto che è anche molto sensibile.
Ho voluto metterla alla prova sia lavandomi direttamente con le mani, sia utilizzando la spugna konjac (che tu ci creda o no, è ancora quella di Lamazuna che resiste!!!) che affidandomi alla spazzolina per il viso in silicone, e francamente devo dire che non mi ha mai delusa, la pelle risulta purificata e morbida ed il profumo intenso e balsamico per me è anche un piacevole risveglio.

Si tratta come sempre di un prodotto destinato alla detersione, dunque non mi aspettavo di certo una funzione idratante, però la pelle non reagisce con quella sensazione fastidiosa di tiraggio, ma è pronta e reattiva per ricevere tutti i trattamenti successivi.

Il mirto ha una buona funzione anche deodorante, non si può dire che sostituisca i prodotti deodoranti classici, su questo non discuto, ma l’ho trovato un buon aiuto per sostenere il lavoro delle versioni ecobio più timide che hanno troppe remore nel combattere il tanfo ascellare, lavandomi prima con questo sapone ho potuto incrementare un tantino l’efficacia, e lo stesso vale anche per dei rilassanti pediluvi.

E’ un sapone davvero ottimo perfetto sia per la pelle delicata delle signorine, sia per i visi maschi barbuti e non, io te lo sconsiglierei solamente per i bimbi piccoli, non tanto perchè sia aggressivo, quanto più per il fatto che la profumazione potrebbe risultare troppo intensa per dei mini nasi.
Il panetto da 100 gr costa 3,30 € ed è disponibile QUI ed aggiungo anche che, rispetto alle prime confezioni che avevo acquistato negli anni che furono, c’è stata una evoluzione del packaging che è diventato davvero accattivante, personalizzato in base agli ingredienti di ogni singolo sapone, serve che te lo dica che è un ottimo pensierino ecobio da regalare?
(O da regalarmi, se vuoi fare del bene rendendomi felice tra i saponi 😀 )

Mi incuriosisce moltissimo la versione con semi di papavero, potrebbe essere un praticissimo sapone scrub per la mia pellaccia, perciò se lo hai provato mi dici che ne pensi? A scanso di equivoci, ti comunico che esiste la possibilità che lo acquisti in ogni caso, come dice bene Coscienza, la mia saponettenza è ad un pericoloso punto di non ritorno.

A presto, ciao!
Francesca


Rispondi

15 commenti su “Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA

  • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA milesweetdiary

    Questa saponetta mi piace un sacco, sia per l’effetto che produce sia per la profumazione. Quindi si trova solo online? Io cmq un occhio in giro lo butto. Grazie Francesca!

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Dovresti dare una sbirciata al sito de La Saponaria perchè ci sono vari negozi fisici in cui puoi trovare i loro prodotti, e che te lo dico a fare, le saponette valgono davvero la pena d’essere provate 😉

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Non contraddirla, va trattata come i sonnambuli, tu accetala senza opporre resistenza… 😀 😀 😀 😀

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Io ho saponette in ogni antro di casa, se si rompesse una tubatura dell’acqua, riempirei Padova e limitrofi di schiuma…

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Devo ammettere che mi rende felice sapere di non essere sola 😀
      Mi sento anche meno in colpa per il mio cassetto pieno di saponette ora….

  • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA stravagaria

    A proposito del far saponette casalinghe e da un po’ che mi intriga… ho conservato avanzi di saponette da far invidia a coscienza che così non avrà nulla da ridire. Prova a spiegarle che il riciclo è etico 😉

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Avevo provato anche io con dei piccoli pezzetti di sapone residuo da trasformare in liquido, devo dire che il risultato non mi è affatto dispiaciuto, ma mentirei se dicessi che preferisco il liquido a questi mattoncini di puro godimento schiumoso!
      Mi piacerebbe un sacco provare a buttarmi nell’autoproduzione, ma so già che starei tutto il giorno a fissare intensamente gli stampi, sperando così di accelerare il processo di stagionatura…. 😀

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Vedi, già ti sta calando la vista.
      E questo succede perchè non mi hai inviato una fettina di ciambella e io sto pesantemente inviando anatemi da fame.
      Ecco, io te lo dico, poi fai tu.
      😀 😀 😀 😀

  • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Ale e Ale

    A scuola una volta abbiamo fatto una saponetta 😀 l’ingrediente principale era l’olio di oliva, e ci hanno fatto aggiungere l’essenza che volevamo!
    Io immagino Coscienza vederti fare le saponette da sola! Altro che saponettenza! Comunque devo dire che questa de La Saponaria promette bene e la tua descrizione invita all’acquisto!
    Quella con i semi di papavero ispira anche me che non sono propriamente dipendente dalle saponette! 😀

    • Bio sapone mirto & uva rossa : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Non dire cose di cui potrei pentirmi, sono già piena di stampi di silicone di ogni genere e foggia, se mi butto nell’autoproduzione farò esplodere casa! 😀
      A parte tutto devo ammettere che, fin’ora almeno, le saponette de La Saponaria non hanno mai sbagliato un colpo con me, ne ho provate varie e sinceramente le consiglierei tutte…
      Quella con i semi…..
      Ah lei già so che prima o poi verrà a casa con me 😀