Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS

Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS 10


Qualche giorno fa stavo procedendo con la mia consueta opera di spammaggio seriale di commenti su instagram, quando questa app si concede ad un funzionamento diciamo mediocre, riesco a leggere post interessanti e scambiare qualche opinione su prodotti più o meno conosciuti.
In una occasione di funzionamento accettabile, ho condiviso alcuni messaggi con Claudia, ormai è un volto noto anche qui grazie alla condivisione della rubrica opinioncine, e con  lei discutevamo di quanto sia triste essere al cospetto di un dentifricio che non abbia il sapore che ti aspetti.
Nel suo caso si trattava di un dentifricio al limone, che non ci provava neanche a fingersi vagamente limone, e conosco bene anche io quella sensazione, purtroppo!

Tempo fa provai il dentifricio di Officina Naturae all’anice, piena di speranza e gioia visto che adoro l’anice, ma la delusione mi ha colta in pieno come un pallone da basket in faccia quando sei distratta ad una partita.

Anice?

Non pervenuta.

E questo ovviamente mi ha fatto riflettere su quante cose possano minare i nostri rapporti interpersonali, nel malaugurato caso in cui decidessimo di aprire la bocca senza disporre di una adeguata freschezza, così al volo ti stilo una breve lista di cose che potrebbero essere coinvolte :

  • focaccia con cipolla,
  • pizza tonno e cipolla,
  • pane all’aglio,
  • spaghetti aglio, olio e peperoncino,
  • zuppa di porri,
  • crostini al gorgonzola,
  • insalata mista con scalogno.

Non che sia meno perfido anche l’alito da fumatore, ma queste sono le minacce che mi sono balzate in testa per prime, e quindi hanno vinto di diritto il loro posto nella lista.

Lavarsi i denti è un gesto che dovrebbe essere naturale, lo dico alle persone che hanno rapporti con altri umani ad una distanza inferiore ai 2 metri, la fiatella mortens è a parimerito con l’ascella putzi in una ipotetica scala di pericolosità olfattiva.
E io penso di saperlo con sicurezza perchè, soffrendo di attacchi di panico, in quei momenti lo stomaco in subbuglio ed il digiuno forzato, non mi portano ad avere esattamente quello che si può definire un cavo orale da profumeria francese.

Ma si può porre rimedio a tutto questo.

Mi correggo, si DEVE porre rimedio a tutto questo.

Anche perchè il dentista costa, tanto, tantissimo, perciò se riesci a tenere a bada tutte quelle cose brutte che possono essere la causa di fatture nel cui totale ci sono veramente troppi numeri per i tuoi gusti, è bene iniziare a prendersi cura quotidianamente dei denti a partire proprio dall’igiene, cosa che implica fargli un bagnetto dopo ogni pasto con tanto di massaggio SPA con spazzola.

Forse non tutti sanno che anche nei dentifrici spesso ci sono ingredienti controversi, personalmente sono una affezionata e fedele consumatrice del delizioso ed incomparabile dentifricio della linea bio dei supermercati In’s, ah non smetterò mai di consigliarlo è favoloso, ha un prezzo decisamente accessibile ed è un prodotto certificato, sa essere delicato sulle gengive ma ha un sapore incisivo che lascia i denti puliti e l’alito piacevolmente fresco.
Però questa catena di supermercati non c’è ovunque, perciò oggi vorrei condividere con te  una alternativa non altrettanto bio, ma che si può acquistare con più facilità nei punti vendita Acqua & Sapone oppure Tigotà.

Ti presento Mint.

Mint Fresh.

Sono affezionata in maniera particolare a questo marchio, Himalaya Herbals, perchè il loro burrocacao è stato il primissimo prodotto di cui ho parlato qui nel blog, però non ti fidare a testa bassa di tutto ciò che trovi negli scaffali, nonostante i colori predominanti e le rassicuranti cascate di foglioline, non è comunque un marchio che ha certificazioni bio ed alcune creme contengono paraffina e siliconi, dunque una letta agli INCI è sempre una buona cosa da fare, prima di scegliere.
Questo dentifricio però non è così male rispetto alle comuni versioni da grande distribuzione, e lo puoi trovare in tre diverse varianti :

  • quella che vedi nella foto alle erbe che è un gel,
  • una sbiancante agli enzimi della frutta che è invece pasta,
  • una terza tipologia in pasta che deve essere tipo un “protezione completa” che ha un sapore a metà tra le suole di gomma delle scarpe da ginnastica nuove, e l’odore dell’interno delle auto in concessionario, decisamente non è un gusto che mi ha positivamente conquistata.

Oggi però concentriamoci su di lui, questo gel denso che promette alito fresco e gengive sane, e che ha scelto di vestirsi di un verde brillante che somiglia tantissimo a Slimer dei Ghostbusters anni ’90, anzi vediamone subito la comparazione :

Fonte

Rispetto ad altri gel che ho provato in passato, devo dire che questo è piuttosto compatto, inoltre crea una schiuma davvero notevole sicchè ne basta una quantità minima, questo per evitare che ti fuoriesca schiuma mentolata anche dalle orecchie.
Il suo punto forte è senza dubbio la potenza delle erbe che contiene, le quali conferiscono una freschezza veramente intensa, ma nonostante questa inebriante e duratura sensazione in bocca, non è un prodotto che si è dimostrato aggressivo nei confronti delle mie labbra, notoriamente sensibili, e nemmeno verso le gengive, che non disdegnano un po’ di rispetto aggiuntivo visto che in alcuni periodi sono solite infiammarsi (sconsiglio spazzolamenti assassini con setole di acciaio, per evitare di peggiorare la situazione, se anche tu soffri di questo problema).
Pulisce i denti in maniera completa, mi è capitato di provare dentifrici (ecobio e non) che mi sembrava lasciassero quasi una patina sopra i denti, i quali non risultavano essere lisci e puliti dopo aver sciacquato la bocca, con questo prodotto invece ho potuto percepire una pulizia davvero piacevole.

Il tubetto è un classico formato da 75 ml che ha un costo che si aggira intorno ai 2,50 € dipende un po’ dal negozio in cui lo trovi, ma ho notato che si può trovare spesso in offerta anche se, cara mia, il mio sempre amato dentifricio In’s Bio è imbattibile grazie al suo prezzo di 1,49 € 😉

Ed ora, come d’abitudine, siamo arrivati al momento INCI :

Sorbitol, aqua, glycerin, hydrated silica, silica, sodium lauryl sulphate, aroma, peucedanum graveolens extract, cellulose gum, menthol, sodium saccharin, foenicum vulgare fruit extract, sodium benzoate, potassium sorbate, salvadora persica stem extract, citric acid, eugenia caryophyllus bud extract, elettaria cardamomum fruit extract, CI 19140, CI 42053.

La base è il sorbitolo (sorbitol) un dolcificante ipocalorico che ha anche funzione conservante, essendo assorbito dall’intestino, a meno che non decidi di ingerire il dentifricio (cosa che è assolutamente sconsigliato fare, ma la prudenza non è mai troppa quindi lo scrivo pure io), non avrà alcuna influenza sulle calorie e gli eventuali effetti collaterali connessi, a cui seguono acqua, glicerina e silice (aqua, glycerin, hydrated silica, silica) quest’ultimo a garantire funzione pulente abrasiva.
Te la ricordi la schiumona atroce di cui ti parlavo prima?
Beh, è tutto merito (o colpa…) del prossimo ingrediente, ovvero un tensioattivo spesso oggetto di pesanti critiche nel mondo green, il sodium lauryl sulphate, considerato inquinante e particolarmente aggressivo sulla pelle, personalmente non ho mai avuto problemi di sorta alle mucose, anche se sono particolarmente sensibili, ma è vero anche che non faccio un consumo abituale e costante di questo dentifricio, quindi può dipendere anche da questo motivo.

A seguire troviamo un mix di erbe iniziando dall’aneto (peucedanum graveolens extract), prezioso alleato di molti piatti e marinature, riesce a fornire una nota particolarmente aromatica insieme al mentolo ed ai semi di finocchio (menthol, foenicum vulgare fruit extract); successivamente troviamo l’estratto di salvadora persica che probabilmente avrai visto in qualche erboristeria, è un bastoncino molto simile ad una radice di liquirizia che si utilizza per la pulizia dei denti.
A chiudere troviamo l’estratto di chiodi di garofano (eugenia caryophyllus bud extract) penso uno dei più famosi rimedi della nonna per i denti cariati, e per finire il cardamomo (elettaria cardamomum fruit extract) anch’esso piccolo frutticino che racchiude tantissime proprietà benefiche, tra le quali spicca quella che tiene a bada l’alitosi.

E’ chiaro che non siamo in presenza di un dentifricio super biologico ed extra ecologico, probabilmente con un minimo sforzo si potrebbe sostituire quel tensioattivo, tanto inquinante quanto economico, e trovare un punto d’incontro più che interessante, ma ho voluto comunque parlarti della mia esperienza con questo prodotto perchè, in ogni caso, è meno peggio di altri marchi blasonati e contiene effettivamente estratti di erbe, perciò visto che non mi ha dato problemi, rinfresca la bocca e pulisce bene i denti mi pare una buona idea condividerne difetti e pregi, così la prossima volta che sarai di fronte allo scaffale, saprai già cosa aspettarti da lui e potrai scegliere, ingredienti alla mano, se fidarti oppure no.

Sarebbe carino, giunti alla fine di questo articolo, regalare un po’ di sostegno a Claudia in questo momento di tristezza da “dentifricio che non dentifricia“, facendo una bella lista dei prodotti più deludenti del creato in quanto ad aroma, così da non farla sentire sola.

Grazie!
Francesca


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10 commenti su “Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS

  • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS milesweetdiary

    Oh bene: anche sui dentifrici mi piace lanciarmi con nuovi gusti. Ma alla fine lo compra sempre Max e abbiamo i soliti marchi. Limone mi incuriosisce un sacco.

    • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS Francesca L'autore dell'articolo

      Devo dire che ormai anche nei supermercati c’è una buona offerta, distese di dentifrici a perdita d’occhio!
      Un gusto che mi è piaciuto molto è zenzero e menta del marchio l’angelica, lo si trova abbastanza facilmente in giro ed ha quel mix fresco-agrumato che è veramente piacevole, secondo me merita una prova!
      🙂

    • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS Francesca L'autore dell'articolo

      Quello di In’s è in assoluto il mio dentifricio del cuore! Ha un sapore fresco e duraturo e poi costa in media la metà di quelli bio, anche se è certificato pure lui…
      Di questo marchio io ho provato due burrocacao e i dentifrici, del resto non ho provato praticamente nulla quindi sono curiosa di sapere come ti troverai coi campioncini 😉

  • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS Catia

    Ciao Francesca, di questo dentifricio ne avevo sentito parlare molto bene, e anche se non bio contiene comunque ingredienti naturali, quindi credo lo proverò anche perchè ormai mi hai parecchio incuriosita!!
    Mi dispiace per Claudia e il suo dentifricio che non sa di limone! in questo momento non mi ricordo dentifrici che mi hanno particolarmente delusa!!
    un bacio Catia

    • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS Francesca L'autore dell'articolo

      Ciao Catia! Io ho specificato che non è bio perchè le scritte ed il verde potrebbero trarre in inganno, però secondo me è meno “brutto” rispetto ad altri marchi e visto che si può trovare facilmente tra gli scaffali anche da Conad, mi pareva carino condividere l’esperienza, io non mi ci sono trovata affatto male ed escludendo quel tensioattivo molto poco “green” lo reputo un prodotto che fa il suo lavoro molto bene 🙂

  • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS mandorlabeauty

    Oggi il mio olfatto è stato schiaffeggiato da una maschera che millanta di sapere di cioccolato bianco ed invece è chimica pura. Mi sento molto vicina alle delusioni da profumo/sapore altrui.

    • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS Francesca L'autore dell'articolo

      NNNOOOO! Ma dovrebbe esserci una legge che vieta di illudere i consumatori in quanto a profumi e sapori, non si può annusare a pieni polmoni carichi di speranza una crema e ritrovarsi con una puzza indefinita…è scorretto! 🙁

  • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS stravagaria

    Ricordo due dentifrici terribili di cui non ricordo i marchi… sono passati anni e anni ed io ero in trasferta ed utilizzavo prodotti non miei. Uno era un tremendo dentifricio pastoso alla fragola e l’altro aveva un retrogusto salato dall’effetto destabilizzante.

    • Dentifricio alle erbe : HIMALAYA HERBALS Francesca L'autore dell'articolo

      Secondo me quello salato era la versione “anti sanguinamento gengivale”, la pubblicizzavano addirittura la sua salinità come una cosa benefica 😐
      Comunque i dentifrici dai gusti anomali sono curiosi da provare, ma alla fine la menta è sempre la menta…. 😀