Shampoo nutriente al karitè : LOVEA

Shampoo nutriente al karitè : LOVEA


Coscienza : Non pensi di nutrirti già a sufficienza? Io la vedo da qui la panza….
Francesca : La tua ignoranza mi stupisce ogni giorno di più, questa non è affatto panza, è un utilissimo segnalatore morbido che tiene il posto per eventuali futuri addominali. Metti che arrivano di colpo e non trovano parcheggio? Io sono previdente, bella mia.
Coscienza : Spero che tu ti renda conto che questa cosa è esageratamente assurda, anche detta da te.
Francesca : Ecco, adesso sminuisci le mie idee solo perchè non ci hai pensato tu per prima, brava, sei proprio una Coscienza matura!
Coscienza : 😐

Ad ogni modo, questo non è un prodotto commestibile (purtroppo, perchè è abbastanza raro che io non abbia fame…) ma si propone come shampoo nutriente per capelli secchi e maltrattati.
E visto che i miei capelli amano essere versatili, ogni tanto decidono in piena autonomia che hanno voglia di essere secchi, così, senza preavviso.

In verità i motivi per una secchezza, anche momentanea, possono dipendere da molti fattori, io ho notato che mi capita talvolta utilizzando l’hennè per tingerli, ma non sempre, reagiscono anche al contrario sparando sebo a secchiate, diciamo che condizioni ormonali sfavorevoli, stagioni, temperatura e qualche mistica variabile, mi portano ad avere la necessità di prendermi cura diversamente di quella cosa pelosa e informe che ho in testa.

C’è da dire però, che questo non capita così assiduamente da giustificare l’acquisto di uno shampoo specifico, e non è affatto gentile abbandonare alla polvere aitanti confezioni sempre pronte al servizio.
Poi vado a fare un giro all’outlet OVS e vedo lui :

Era così allegro nel suo bel tubetto giallo, nonostante la stagione invernale prevedesse tutt’altri colori, e così complice un po’ il suo essere contro tendenza e un altro po’ (diciamo pure tantissimo…) il fatto che indossava un’etichetta enorme con scritto 1 EURO, non me la sono proprio sentita di lasciarlo da solo sullo scaffale.
Anche perchè, te lo dico piano vicino all’orecchio per non minare l’autostima dei prodotti, probabilmente non sarei riuscita a trovare nulla con un inci accettabile a quel prezzo, e memore della piacevole esperienza con il sapone nero ed il balsamo, non concedergli un’occasione sarebbe stato a dir poco crudele.

Così è venuto a casa con me, e sai una cosa?
Mi pento e mi dolgo di averne acquistata una sola confezione ma, come spesso capita, quando si decide di provare qualcosa di nuovo è difficile fidarsi ad occhi chiusi e fare scorta.

E’ uno shampoo certificato EcoCert, da etichetta garantisce una percentuale del 99,4 del totale di ingredienti di origine naturale, con un 11,2% da agricoltura biologica, cosa che lo rende un prodotto quantomeno interessante da scoprire, visto che non contiene parabeni, coloranti, siliconi, PEG, phenoxyethanol e fragranze di sintesi.
Ad accomunarlo con altri shampoo ecobio che ho provato, è il fattore liquidità : se usi abitualmente prodotti bio di certo non è una novità, ma chi è abituato a spremere lo shampoo con vigore fuori dalla confezione, potrebbe sentirsi un attimo smarrito al suo cospetto e spararne con violenza quantità davvero eccessive.

Quindi il primo importante avviso che credo sia doveroso segnalare, è il seguente : non aprire il flacone con il tappo rivolto verso il basso e assolutamente non premerlo in modalità massaggio cardiaco.

La consistenza si presta perfettamente ad essere diluita, sai che io sfido le convenzioni e testo gli shampoo anche puri, ma con lui è praticamente impossibile lavarsi senza usarne una quantità spaventosa, diluendolo con un po’ d’acqua o un idrolato a scelta si ottiene una schiuma piacevole anche se delicata e dal risciacquo facile.
Ha una profumazione che io ho amato intensamente sin dal primo annusamento, è dolce e vellutata come una caramella ma non è affatto stucchevole perchè supportata da note fresche e verdi di menta, il mix è un vero piacere multisensoriale, l’intensità della menta agisce sul cuoio capelluto rinfrescandolo in maniera molto piacevole ed andando a lenire piccoli rossori e prurito, non dico di certo che sia curativo o miracoloso, ma penso che possa essere un alleato gradevole in vista dell’afa estiva.
Devo dire che l’effetto finale, sinceramente è andato ben oltre le mie aspettative, da uno shampoo messo all’angolo da usare solo in casi eccezionali non avevo pretese, ma lui ha saputo stupirmi perchè, dopo l’asciugatura, i capelli sono risultati morbidi, luminosi e piacevolmente voluminosi, altro che il piattume opaco che temevo di dover gestire sulla mia anarchica dotazione pilifera.

Rispetto ad altri concorrenti ecobio si comporta discretamente anche in ambito pettinabilità, ovviamente dipende dal tipo di capello e da quanto tempo puoi dedicare allo styling, ma con un minimo di grazia e pazienza si riescono a pettinare i capelli anche senza l’uso del balsamo, quindi in caso di ritardo infernale può darti una grossa mano permettendoti di affrontare un solo risciacquo, però non farla diventare un’abitudine perchè non è affatto saggio.

Sia essere costantemente in ritardo, che dimenticarsi di coccolare ogni tanto la chioma.

Come ti ho anticipato prima, da diluito, crea una soffice schiuma anche se mai paragonabile ai prodotti da grande distribuzione, il vantaggio è che si riesce a sciacquare in maniera veloce senza residui, e sto pensando che per questo motivo potrebbe essere un prodotto davvero simpatico se ti fai la doccia in spiaggia o nei campeggi, ad esempio, così eviterai di creare una fila umana di 50 km, sudata e piena di sabbia, che attende il proprio turno.

Scorriamo anche rapidamente il suo INCI :

Aqua, mentha piperita leaf water*, ammonium lauryl sulfate, cocamidopropyl betaine, glycerin, parfum, decyl glucoside, butyrospermum parkii butter*, tocopherol, coco glucoside, glyceryl oleate, sodium chloride, sodium benzoate, potassium sorbate, citric acid, dehydroacetic acid, benzyl alcohol, polyepsilon-lysine, limonene, linalool. (*= da agricoltura biologica)

Non si può dire che sia uno shampoo straripante di attivi vegetali e chissà quale altro ingrediente fantastellare, ma l’idrolato di menta al secondo posto (mentha piperita leaf water) è un ottimo decongestionante, purificante e tonificante per la pelle, la freschezza durante il lavaggio, pur non essendo marcata come se avessi dormito con la testa nel freezer, è una sensazione davvero gradevole.
Successivamente è presente sia la glicerina che il burro di karitè proveniente dal Burkina Faso (glycerin, butyrospermum parkii butter), i quali sono i principali responsabili del nutrimento, anche se da un prodotto a risciacquo la vedo comunque una missione abbastanza difficoltosa se non è supportata da altro come maschere, balsami o trattamenti leave-in.
Vedo anche che fa capolino, fra tensioattivi e conservanti, il parfum, e voglio potermi fidare di chi ha scritto nell’etichetta che questo shampoo è privo di fragranze sintetiche, una certezza assoluta di cosa ci sia davvero dentro questo parfum non potremo mai averla, ma per stavolta facciamo vincere l’ottimismo, visto che anche su una cute reattiva e sensibile come la mia non ho mai avuto problemi o strane reazioni, e questo mi fa ben sperare.

Sinceramente non ho idea di quanto possa costare a prezzo pieno, il flacone contiene 200 ml di prodotto ed io l’ho pagato un euro in super offerta, generalmente gli sconti dell’outlet si aggirano sul 30-50-70% perciò il prezzo è variabile e probabilmente dipende dal negozio dove lo trovi, ma se hai capelli da normali a grassi che vuoi trattare con un po’ di coccole aggiuntive senza per questo appesantirli eccessivamente, oppure hai dei capelli tendenzialmente secchi e non vuoi investire cifre importanti in shampoo preferendo invece impegnare risorse in trattamenti veri e propri, direi che questo è senza ombra di dubbio un prodotto che ti consiglio di accaparrarti 😉

Dei prodotti testati fin’ora a marchio Lovea, nessuno ha sbagliato un colpo, c’è una maschera viso argilla e menta che credo cerchi di essere un dupe della tanto decantata Mint Julep Masque, mi attira piuttosto intensamente e se per caso ti è capitato di provarla, fammi un fischio!

A presto,
Francesca

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