Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA

Saponetta “Rosa & Karitè” e “Tiglio & Malva” : LA SAPONARIA 8


Blog : “Ah ecco, sei tornata. No pensavo che ti fossi dimenticata del tutto della mia presenza.”
Francesca : “Mi dispiace, credimi questa assenza è l’ultima cosa che desideravo, ma non mi è stato possibile fare diversamente.”
Blog : “Sarebbe carino se almeno ogni tanto mi lasciassi qualche messaggio, così giusto per farmi sapere che ci sei, se trovassi il tempo di passare e leggere quantomeno gli articoli delle persone serie che scrivono con costanza poi, non avrei davvero di che rimproverarti.”
Francesca : “Senti ma, per caso tu hai una qualche parentela con una entità particolarmente fastidiosa e petulante che risponde al nome di Coscienza?”
Coscienza : “Che vuoi?”
Francesca : “Non parlavo con te, discutevo con il Blog.”
Coscienza : “Ma eri così anche quando andavi dalla psicologa? Perchè forse è il caso che torni, parlare con me è inevitabile vista la mia spiccata personalità, ma il blog è una cosa inanimata, non ha senso….”
Blog : “Inanimata a chi??? Ma vattela a pija in quel posto specifico che non comunico, perchè sono elegante!”
Francesca : “SIGNORE, SIGNORE VI PREGO! Un po’ di contegno, vedetevela tra di voi ma non fate casino che qui passa della gente e poi si fa un’idea sbagliata su di me.”
Coscienza : “Stai aggiornando una rubrica che si chiama fate l’amore con il sapone, e poi sarebbe colpa nostra se la gente si fa un’idea sbagliata su di te?”
Francesca : “Prova ancora a dire qualcosa contro le saponette e ti mando a contare le scaglie dei coccodrilli in dieta….”
Coscienza : “Ma noooo cosa hai capito, lo sai che io AMO le saponette da quando ero una Coscienzina col pannolino.”

Fu così che Francesca tornò, dopo tanto, troppo tempo, nel suo spazio gioioso pieno di parole.

E saponette, ovviamente.

Già che sono qui, direi che è opportuno approfittarne per parlarti di uno dei miei più fulgidi ed inossidabili amori ecobio, le saponette del marchio La Saponaria uno dei primi veri marchi ecobio che ho approcciato negli anni che furono, e partirei facendoti innanzitutto vedere quanto sono belle nella loro squadrata ed elegante semplicità:

Ho scelto di parlarti insieme di queste due versioni perchè le ho trovate molto simili tra di loro, penso siano entrambe ottimali per chi ha una pelle sensibile, delicata e tendenzialmente secca.
Rosa e Karitè è una mia vecchia e fidata conoscenza che acquisto da anni e non mi delude mai, ma da qualche  mese ho scoperto che ha una degna compagna di schiumate nella versione Tiglio e Malva.

E vorrei iniziare proprio da quest’ultima a raccontarti la mia esperienza.

Non lasciarti fuorviare dalla presenza fiorita, questo sapone è una vera bomba anche per la pelle maschile bisognosa di cure e attenzioni, ha una fragranza unisex che mi ha letteralmente stregata… Misteriosa, orientale e con un cremoso accenno agrumato, è davvero perfetta per chi non ama i prodotti troppo sdolcinati ma vuole evitare anche le profumazioni particolarmente intense e legnose, credo sia una perfetta via di mezzo che mette d’accordo tutti e va benissimo nel bagno di Lei, Lui e anche l’Altro.
Devo dire che sulla pelle si riesce a percepire per un po’ dopo l’utilizzo, ma non è nulla di artefatto o esageratamente persistente, una profumata carezza che sa essere molto discreta visto che è caratterizzata dall’aggiunta di soli oli essenziali, senza fare ricorso a profumi di sintesi.

Una delle qualità che credo possano essere più apprezzabili delle saponette del marchio, è senza alcun dubbio il grado di produzione di schiuma; sfregando leggermente il panetto tra le mani si riesce ad ottenere una soffice schiuma che, massaggiata sulla pelle, si trasforma in una densa e mediamente compatta crema, ideale per un piacevole momento di detersione che p roprio grazie alla morbidezza intensa della schiuma, si presta perfettamente per diventare l’indispensabile compagna della “rasatura d’emergenza”.
Ok, non sarebbe del tutto corretto utilizzare prodotto destinati ad altri scopi in maniera alternativa, ma siamo seri (tu almeno, io ci ho rinunciato già da un po’) un minimo di creatività è sempre preziosa quando si può risparmiare del tempo, io poi essendo portatrice sana di moquette pelosa, trascorro circa 3/4 della mia esistenza in fase depilatoria, e ti posso assicurare che la cremosa sofficità di questi saponi è molto più rispettosa della pelle di quanto lo siano certi gel e schiume di dubbio inci.

Generalmente per il viso amo scegliere dei prodotti più purificanti (ricordi vagamente una delle 847.938.032 volte in cui ti ho parlato di come io ami pazzescamente il sapone Mediterraneo, sempre targato La Saponaria?) però è vero anche che gli scarti di pelletteria con cui è composta la mia faccia, non reagiscono sempre allo stesso modo soprattutto quando cambiano le stagioni, mi si imbizzarrisce l’ormone o semplicemente desiderano provare l’ebbrezza della stronzaggine, e sono proprio quelli i momenti in cui ho davvero, davvero, davvero tanto bisogno di un detergente che sappia essere incredibilmente gentile e delicato, e questo sapone lo è senza dubbio alcuno.
Riesco ad utilizzarlo anche quando la mia pelle è sensibilissima, e per sensibilissima intendo dire che se mi passo l’asciugamano sul viso, mi rimane la strisciata rossa… E a scanso di equivoci ci terrei a specificare che non sono solita utilizzare biancheria da bagno abrasiva che nel tempo libero può eliminare la vernice dai mobili.

Il mio viso l’ha apprezzata davvero moltissimo, riesce a rispettare la pelle senza alterare i suoi fragili equilibri, e lasciami dire che questa faccia mista e indecisa che mi ritrovo, di equilibri anche se instabili ne ha ben pochi, il fatto che sia riuscita a tollerare questo sapone senza reazioni anarchiche nonostante la sua funzione principalmente nutriente, mi ha regalato intensi momenti di gioia.
Non ho notato un aumento della lucidità/sovraproduzione di sebo, anzi la pelle è sempre risultata molto morbida, luminosa e detersa ma mai con quella fastidiosa sensazione di aridità e pelle che tira, tipica di alcune saponette tristi.
Chiaramente non è da meno se la utilizzi per le mani, io ammetto di averla scelta principalmente per il viso vista la risposta particolarmente piacevole che ha avuto la mia pelle, ma le volte che mi è capitato di usarla per le mani non è stato affatto meno intenso e gradevole, il risultato è sempre una pelle vellutata e delicatamente profumata.

Ora direi che sarebbe carino dare una occhiatina all’INCI, non credi?

olea europaea fruit oil*, cocos nucifera oil*, aqua, sodium hydroxide, simmondsia chinensis seed oil, cananga odorata flower oil, malva sylvestris leaf exctract*, citrus aurantium dulcis peel oil expressed*, tilia cordata flower extract*, glycerin, benzyl salicylate, farnesol, geraniol, limonene, sodium phytate, citric acid, linalool, benzyl benzoate (*= da agricoltura biologica)

Personalmente essendo vegetariana, rifuggo dai saponi contenenti grassi animali, e secondo me se provi anche tu questa versione lussuosa e ricca a base di olio di oliva e cocco (olea europaea fruit oil*, cocos nucifera oil*), non ne sentirai affatto la mancanza, anzi ti potrai lasciar sedurre dall’olio/cera di jojoba (simmondsia chinensis seed oil) incredibilmente affine alla pelle, facendoti coccolare dalla fragranza deliziosa di ylang ylang e arancio dolce (cananga odorata flower oil, citrus aurantium dulcis peel oil expressed) per finire concedendoti tutta la delicatezza protettiva di malva e tiglio (malva sylvestris leaf exctract, tilia cordata flower extract).

Ottimo, ottimo, ottimo, non c’è altro da aggiungere a mio avviso.

Aggiungiamo invece qualche informazione in merito alla saponetta alla rosa e karitè che abbiamo ignorato fin’ora, poverina.
Insieme alla saponetta all’olio di argan (che è una fichezza assoluta e se non la provi almeno una volta, non puoi dire di aver vissuto davvero!) è stata la prima saponetta del marchio che ho provato.

E che non ho più lasciato.

Dedica la sua solida bellezza alle pelli sensibili e particolarmente secche, questo è principalmente il motivo per cui sul mio viso con pelle diciamo astratta, va bene solo d’inverno e deve essere necessariamente alternato a prodotti specifici per pelli miste; è ricco, ricchissimo, e infatti è un sapone che io considero assolutamente perfetto per il corpo, oserei dire che è IL sapone per il corpo migliore che ti posso consigliare di portare in doccia.
La schiuma è sempre qualcosa di soffice e paradisiaco, strofinando il sapone sulla spugna se ne ottiene veramente molta per una detersione accurata, senza però lo svantaggio dei classici bagnoschiuma che poi necessitano di 5mila litri di acqua per sparire da corpo e doccia.
L’ambiente ringrazia e di certo non è da meno la pelle, che si riscopre deliziosamente morbida e setosa con un profumo che anche in questo caso strizza l’occhio a tutti quei maschiacci dentro, ma delicati fuori, che non lo ammettono ma sanno di avere bisogno di qualcosa di gentile per la detersione, la fragranza è ottimamente bilanciata e la presenza del geranio smorza la componente squisitamente fiorita, regalando un sottofondo legnoso che si sposa perfettamente con l’intensità pungente delle rose, cosa che evita al sapone di avere una profumazione esclusivamente femminile.

Anche se, lasciamelo dire, chissenefrega se un profumo è destinato a lui o lei, se ti piace usalo e basta, con tutte le privazioni del globo figuriamoci se adesso dobbiamo anche smettere di ascoltare i nostri sensi a favore di un’etichetta….

Comunque, tornando alla saponetta, io l’ho amata e la amo tutt’ora da usare appunto per il corpo, quando provo qualche deodorante tragico (e se segui anche tu Donna Francisca e le sue avventure ascellari, sai che non è raro che ciò accada 😐 ) che mi irrita senza ritegno le ascelle, lui è il sapone-rifugio di cui mi fido ciecamente e che riesce sempre ad essere premuroso e delicato con la mia pelle anche nei suoi momenti più bui.

E diamo una sbirciatina anche al lato B di questa versione, ma solo per leggere l’INCI 😉 :

olea europaea fruit oil*, cocos nucifera oil*, aqua, sodium hydroxide, butyrospermum parkii butter*, parfum**, rosa canina fruit extract*, pelargonium graveolens oil*, glycerin, sodium phytate, rubia tinctorum root extract, citronellol, limonene, citral, linalool, citric acid, geraniol. (*= da agricoltura biologica ) (**= da estratti naturali)

La base è sempre preziosa con olio di oliva e cocco entrambi da agricoltura biologica (olea europaea fruit oil, cocos nucifera oil), ai quali si aggiunge a ruota il burro di karitè (butyrospermum parkii butter) ricco e nutriente per il corpo, ma che sul mio viso a tendenza oleosa è risultato troppo intenso.
Gli estratti di rosa canina e geranio (rosa canina fruit extract, pelargonium graveolens oil) sono alleati preziosi per la pelle, e se non ci credi puoi leggere QUI della mia personalissima esperienza con l’idrolato di geranio sempre La Saponaria.
Il sapone contiene anche una piccola percentuale di robbia (rubia tinctorum root extract) che di sicuro conosci se traffichi con hennè ed erbe tintorie, ha ottime proprietà lenitive sulla pelle purchè usata in quantità ridotte per evitare di colorarla.
In questa versione è presente il parfum, ma è anche segnalato che è ottenuto da estratti naturali, e questo ci rende tanto felici.

Che altro aggiungere?

Ah si, io lo acquisto as usual dal mio spacciatore ecobio Gaia Natura, al prezzo di 3,30 € per 100 gr, ma ovviamente lo puoi comprare anche dal sito de La Saponaria.

E sappi che l’antico detto recita :

Chi non usa i saponi de La Saponaria,
Si riempie il giardino di processionaria.

Vedi tu se ti pare il caso di rischiare….

CIAO! 😀
Francesca


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8 commenti su “Saponetta “Rosa & Karitè” e “Tiglio & Malva” : LA SAPONARIA

  • Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA Chiara

    Sono contenta di rileggerti!
    Io preferisco i saponi liquidi ma una saponetta non manca mai e ne ho un bel po’ di scorta..adesso ne stiamo usando una al latte di pecora meravigliosa. Le saponette sono una passione!

    • Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Ti ringrazio moltissimo, spero di riuscire ad assestarmi un pochino e riprendere in mano blog con la costanza che merita (e desidero 😉 ) !
      Guarda, se si parla di saponette la mia attenzione è sempre alle stelle, mi piacciono tantissimo sia per il viso che per il corpo e devo ammettere che quelle de La Saponaria non mi hanno mai delusa, oramai penso di averle provate tutte e sono sempre una garanzia <3

  • Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA piccolaquaglia

    Mi dispiace che tu venga maltrattata sia da coscienza che da blog! Ti dirò un piccolo segreto, però: anche io ho una malattia… Per i saponi!!!

    • Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      io già lo sapevo che eri simpatica, ma è chiaro che condividere una saponettite acuta ci lega indissolubilmente!!! 😀
      A dire il vero Blog ha ragione, invece Coscienza è solo fastidiosa ma ormai ci ho fatto l’abitudine 😉

  • Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA elisabettafvg

    Aggiudicato (Tiglio e Malva) per me, per lui e per l’altro! 😉 Buon Ferragosto, anche se le notizie da Genova mi rattristano un pò. Baci baci.

    • Saponetta "Rosa & Karitè" e "Tiglio & Malva" : LA SAPONARIA Francesca L'autore dell'articolo

      Ottima scelta, poi le saponette di questo marchio mi piacciono perchè, se conservate lontano dai ristagni d’acqua, hanno una pasta bella compatta che dura molto sicchè i 3 € circa che costano si suddividono in davvero molte settimane d’uso….
      Ho visto anche io il TG e non ho davvero parole, penso che un rispettoso silenzio sia l’unica cosa fattibile in certi momenti.
      Grazie per essere passata, un abbraccio grande.