Olio corpo alla lavanda : CASCINA CABASSE

Olio corpo alla lavanda : CASCINA CABASSE


Compralo.

Punto.

E con questo potrei pubblicare l’articolo più breve della storia, che insieme sarebbe anche estremamente sincero e spassionato.

Ci sono alcune cose che con me vincono a mani basse, quando si tratta di cosmesi la lavanda è sicuramente una di quelle che solo a presentarsi ha già diritto al podio, così quando ho deciso di provare quest’olio, nel profondo del mio cuore sapevo già che sarebbe stato un mezzo successo.

L’altro mezzo è arrivato poco dopo.

Come primissima cosa ti invito a lasciarti andare per qualche minuto e perderti nel suo colore caldo, ambrato, rassicurante come un raggio di sole e prezioso come purissimo oro colato.
Una sfumatura che non è derivata dall’aggiunta di coloranti di alcun tipo, ma che è ottenuta solo ed esclusivamente dal mix di pregiati oli di cui è composto questo prodotto.
Non l’ho fotografata per intero, ma la confezione che vedi è dotata di una scatolina bianca in cartoncino, che in altre occasioni avrei considerato solamente come una scelta inutile che produce rifiuti, ma in questo caso, anche se non devi comunque mai dimenticare di differenziare, il doppio packaging risulta quasi indispensabile visto che l’olio è contenuto in una sinuosa boccetta trasparente che, se esposta alla luce diretta, potrebbe influenzare negativamente la qualità e la resa del prodotto aumentando il rischio di irrancidirlo prima del termine previsto dal PAO.

Certo, Grillo Parlante Francesca sostiene che si sarebbe evitato un rifiuto ed avremmo potuto ovviare alla plastica se a monte fosse stato scelto un flacone di vetro scuro, e visto che nella vita si è soliti pensare a frasi d’ispirazione come “mai dire mai“, penso che non sia da escludere che il marchio possa adottare delle soluzioni ancora più etiche proponendo in futuro delle alternative plastic-free, giusto?

In effetti scegliere uno stile di vita più attento all’ambiente implica farsi più domande, ed una di queste potrebbe essere “cosa ne sarà di questo flacone, una volta finito?“; io cerco di tenerli il più possibile quelli che hanno un tappo che si svita, lavandoli e cercando di riutilizzarli per qualche preparazione casalinga o per travasare in confezioni più maneggevoli i grandi formati, ma prima o poi si ripresenta sempre il fattore immondizia e credo che il mercato green non possa ignorare questo aspetto.
Alcuni marchi hanno già proposto delle alternative sostenibili e sembra che ci si stia orientando sempre di più verso scelte davvero ecologiche a 360°, quindi voglio essere fiduciosa e pensare ad un prossimo mondo pieno di confezioni compostabili.

Ma ricicla sempre, perchè io ti vedo, anche se non sono un’integralista ambientale credo che possiamo scegliere di fare la differenza con le piccole scelte quotidiane, magari potrebbero essere anche d’ispirazione per gli altri 😉

E c’è forse una essenza migliore della lavanda per rimetterti in equilibrio con l’universo e rinfrancare il tuo spirito, aiutandoti a prendere le migliori decisioni?

Io direi che è molto difficile, azzardo che la combinazione lavanda-camomilla mi riporta ancora più intensamente in pace coi sensi, ma la lavanda da sola riesce ad essere sempre un passo avanti.

Davanti alla stanchezza.

Davanti al malumore.

Davanti allo stress.

Davanti ai pensieri grigi.

L’olio essenziale di lavanda è come la pianta stessa, svetta con una elegante spiga dagli umili fiorellini di un colore intenso e calmante, ed il suo tipico profumo inebriante ti sorprende per la sua semplicità.
Penso di non dover essere io a spiegarti quanto questo estratto sia affine alla pelle, le sue proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, astringenti ed anti-age ne fanno un vero concentrato provvidenziale per le pelli sensibili e problematiche, queste caratteristiche sono note da così tanto e riportate da menti molto più eccelse ed affidabili della mia, che qualsiasi altra parola non le renderebbe la dovuta giustizia.

Io che combatto con la pelle mista e l’espansione incontrollata dei pori, posso garantirti che un buon sapone detergente a base di lavanda (DAVVERO lavanda, non solo un profumo aggiunto da non si sa dove…) è una componente fondamentale di una routine viso che cerchi di tenere a bada gli effetti spiacevoli delle esondazioni di sebo, imperfezioni ed altre oscenità.

Un olio corpo alla lavanda però mi mancava, è stata troppo forte l’attrazione quando ho scoperto questo nuovo marchio dal mio bio-spacciatore di fiducia.
Cascina Cabasse è una realtà tutta Italiana, affonda profumate radici nella terra Piemontese ed ha scelto di non produrre in maniera massiva, ma di prediligere il rispetto e la passione di un lavoro che è una vera artigianalità che porta a studiare e creare prodotti vegetali, sicuri ed efficaci.

I cosmetici Cabasse sono formulati con estrema cura ed attenzione, utilizzano solamente la lavanda auto-prodotta ed altre erbe officinali accuratamente selezionate, dando vita a dei piccoli capolavori che, come nel caso dell’olio di cui chiacchieriamo oggi, mi hanno stupita in maniera incredibilmente positiva per efficienza ed essenzialità.

Di rado apprezzo gli oli sulla pelle, devo proprio sentirne il bisogno per decidere di usarli, ma ho scoperto che la potenza dell’aromaterapia ha influenzato molto positivamente le mie scelte, così la sera tornando da una lunga giornata di lavoro in cui molto probabilmente ho desiderato più volte appendere delle persone ai muri con una sparachiodi, concedermi un massaggio rilassante e rigenerante che mi avvolge nella lavanda, è una coccola che mi fa realmente sentire meglio.

Non meglio come mi sentirei con un cestino di cagnolini salvati da un canile, ma comunque un po’ meglio.

E’ chiaro che stiamo parlando di un olio, un purissimo e ricchissimo olio che la tua pelle apprezzerà infinitamente viste le doti elasticizzanti, nutrienti e protettive che offre, ma se sei parte attiva del team #pelleditalco allora vale la pena spendere due parole sull’applicazione.

In primis ricordiamoci che è sconsigliato stendere gli oli direttamente sulla pelle asciutta, soprattutto se la loro funzione è quella di andare a nutrire, quindi è bene procedere inumidendo leggermente il corpo per veicolare al meglio i benefici del massaggio e non impoverire la pelle.
Ed in questo senso ho trovato strano che tra i prodotti offerti dal marchio non ci fosse un idrolato, di fatto è un sotto-prodotto dell’olio essenziale che in Cascina Cabasse viene distillato per corrente di vapore, ma poi ho pensato che probabilmente è un elemento che viene integralmente utilizzato per la produzione dei cosmetici che richiedono una fase acquosa.

Ad ogni modo se ve ne avanza, io una bella boccetta di idrolato di lavanda per preparare le maschere all’argilla o da usare come tonico, la prenderei volentieri.

Tornando alla texture, c’è da tenere presente che si tratta sì di una combinazione di oli, ma che il padrone assoluto della formula è l’olio di oliva, re indiscusso della buona tavola Italiana ma che sa essere una presenza versatile ed apprezzata anche nel settore cosmetico.
Non posso però mentirti dicendo che applicandolo sulla pelle umida basteranno un paio di manate perchè sia assorbito, e ti possa infilare in tempo zero quei jeans skinny che più skinny non si può, l’olio porta con sè molti benefici, tra i quali anche quello della pazienza.

Prendersi del tempo per curare il proprio corpo, è un momento a cui non dovremmo rinunciare, almeno non sempre.

Se poi hai la fortuna di avere un compagno/compagna con cui condividere tantrici momenti di massaggio lussuoso, allora un olio di questo genere è proprio ciò che fa per te perchè stimola ad una manualità attenta e prolungata per essere assorbito a dovere dalla pelle.
Chiaramente ci sono fattori soggettivi come la quantità di prodotto utilizzato ed il tipo di pelle che influiscono sul risultato finale, ma in linea generale un minimo effetto lucidità è qualcosa che ti devi aspettare.

A meno che….

Tu non disponga di una dotazione di pelle normale o leggermente secca, e scelga di applicare il super metodo pluri-premiato (da nessuno) e riconosciuto (solo da me) che prevede l’applicazione dell’olio sulla spugna insieme a qualche goccia di detergente, puoi anche scegliere di spalmarlo sul corpo umido e poi dedicarti alla cura dei capelli e solo successivamente lavarti, così avrai concesso a parte dell’olio il tempo per essere assorbito e la detersione eliminerà di conseguenza i residui superficiali, lasciandoti comunque morbida e profumata.

L’alternativa è quella di cospargerti di amido tipo cotoletta panata, credo che questo possa concederti una pelle vellutata a discapito di un colorito simil-Casper che potrebbe stonare con gli abiti chiari e macchiare quelli scuri.

A te la scelta insomma.

E parlando di scelta, diamo un’occhiata a quali ingredienti sono stati selezionati per questo cosmetico.

Olea europaea fruit oil, vitis vinifera seed oil, helianthus annuus seed oil, isoamyl laurate, prunus amygdalus dulcis oil, lavandula angustifolia oil, isoamyl cocoate, linalool, lecithin, tocopherol, ascorbyl palmitate, limonene, citric acid.

Come ti accennavo qualche riga più in su, questo prodotto è il risultato di una sapiente miscela di oli che sono, in ordine di presenza, quello di oliva (olea europaea fruit oil), di vinaccioli (vitis vinifera seed oil), girasole (helianthus annuus seed oil) e mandorle dolci (prunus amygdalus dulcis oil) arricchiti dall’olio essenziale di lavanda (lavandula angustifolia oil) coltivato appunto da Cascina Cabasse che ha selezionato l‘autentica lavanda e non quella hybrida il cui olio essenziale è spesso più facile da trovare nei cosmetici perchè meno prezioso.

Ho apprezzato molto il tappo erogatore che dosa una quantità modesta di prodotto, ideale se devi trattare piccole aree perchè evita gli sprechi, inoltre ruotando il beccuccio lo si può bloccare, permettendoti di trasportarlo agilmente senza farti seguire nei tuoi spostamenti da scie d’olio in stile Pollicino.
La confezione contiene 200 ml di prodotto e puoi acquistarla QUI, se hai letto qualche altra assurdità che ho scritto in passato probabilmente saprai che io sono “tanta”, ma nonostante questo devo dire che la quantità è più che sufficiente per essere utilizzata a lungo, l’olio non è uno di quei prodotti che si usa a secchiate quindi il fatto che costi € 16,90 ti permetterà di investire in una pelle morbida e nutrita a medio-lungo termine.

Poi è chiaro che puoi sempre scegliere di arricchirmi usando il codice UNTHEPERTE da inserire nel carrello, visto che pensavo di comprare un altro pianeta da aggiungere alla mia collezione 😀

Penso di essermi espressa chiaramente fin dalla prima parola, questo è un olio essenziale per mantenere la pelle elastica, profondamente nutrita, morbida e francamente, pur avendo avuto esperienze disarmanti con prodotti corpo dannatamente untuosi (mousse Nacomi ti dice qualcosa?), ne ho sempre apprezzato intensamente la sensazione di confort che mi lascia sul corpo e nella mente grazie alla balsamica freschezza dalle note floreali della lavanda, che in questo caso si unisce perfettamente agli oli addolcendosi un po’ e trasformandosi in un profumo che vale come un abbraccio.

Se proprio non ti piace perchè “l’olio è oleoso“, allora dovresti provare almeno il latte corpo del marchio o il burro corpo che ho avuto modo di provare e mi ha concesso buone prospettive di acquisto visto che non sembra affatto untuoso a discapito del nome. In ogni caso pensaci perchè, credimi, nel profondo ognuno di noi ha bisogno di essere confortato e riappacificato dalla lavanda…

Ciao!
Francesca

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