Tonico viso purificante agli agrumi : BEONME

Tonico viso purificante agli agrumi : BEONME


La scienza ancora si sta interrogando, e chissà per quanto lo dovrà fare ancora, sui motivi per cui io riesca ad incaponirmi e scegliere dei tonici composti da una schiera variegata di ingredienti, quando la storia dovrebbe ormai avermi insegnato che con la mia pelle si ottengono risultati esclusivamente con idrolati mono pianta/fiore.

E questo articolo è l’ennesimo esempio a dimostrazione della mia bontà d’animo e notevole fiducia, che distribuisco a piene mani anche ai prodotti cosmetici che mi ispirano vibrazioni positive nonostante le scottanti avventure che ho vissuto con i loro simili in precedenza.

Il tonico di cui andremo a chiacchiearre oggi, mi sembrava un’ottima vibrazione, ma col tempo ho compreso che, probabilmente, quello che avevo percepito era solo un brivido del mio solitario, triste e freddo cuore.

Questo tonico è certificato Eco Cert, è prodotto in Italia con ingredienti naturali, biologici e selezionati con cura tra quelli più adatti al trattamento delle pelli problematiche, è vegano e l’azienda produttrice agisce secondo etica e rispetto ambientale, offrendo quindi non soltanto delle linee green-oriented per marketing, ma seguendo la logica e la filosofia che stanno alla base della cosmesi ecobio : considerare l’uomo importante senza dimenticare che i benefici che ottiene non devono essere a scapito della terra, degli animali o di altre persone.

Perciò sono molto arrabbiata con la mia faccia, perchè non è ammissibile che queste prerogative debbano naufragare contro i miei pori dilatati.

Stiamo parlando di un tonico viso che è dedicato alle pelli impure e con eccessiva produzione di sebo, perchè contiene estratti specifici ad azione antibatterica, astringente e purificante, senza dimenticare la necessaria idratazione che anche la pelle appesantita dal sebo richiede.
Io in linea generale ho una pelle mista, quindi di norma presenta zone secche ed altre lucide, ma se hai dato uno sguardo a qualche articolo precedente dedicato alla skin care viso, avrai letto che la certezza non è di sicuro una caratteristica associabile alla mia pelle che quindi a volte sceglie di essere, ad esempio, totalmente secca, oppure grassa, a volte mista ma sensibile, a volte solo sensibile, insomma è come se avessi una faccia patchwork i cui singoli scampoli che la compongono cambiano tipologia in base all’allineamento dei pianeti.

Sono abituata ad avere più di un prodotto da alternare, il tonico che avevo scelto di BeOnme sarebbe stato il passaggio pre-crema serale, una coccola purificante per concedere al mio viso tutta la notte per rigenerarsi e risvegliarsi il mattino successivo fresco e luminoso.
Per dirla tutta la scelta di usarlo la sera sarebbe stata praticamente obbligata, non sono il tipo che si espone al sole in genere, detesto il caldo e i raggi solari mi fanno lacrimare gli occhi, però l’azienda ha specificato molto chiaramente sulla confezione come l’utilizzo di questo prodotto non debba avvenire poco prima dell’esposizione al solo appunto, perchè gli oli essenziali di agrumi possono indurre fotosensibilità, perciò se posso evitare il rischio di riempire di macchie una faccia che già di suo ha dei limiti e vari grossi problemi, ben venga.

Ricordi che avevo già provato a credere in un tonico purificante in passato? Ne ho scritto qualcosa QUI relativamente alla versione di Natura Siberica, che si rivelò sostanzialmente acqua lievemente e nemmeno splendidamente profumata, ma come ho scritto in apertura la mia fiducia è grande e non avevo mai provato un prodotto BeOnme prima di questo tonico, perciò non ho voluto perdere l’occasione di conoscere una nuova realtà lasciandomi cadere tra le energetiche braccia di questo fruttato prodotto.
E’ un passaggio che non salto mai dopo la detersione, prediligendo gli idrolati in purezza, ma cedendo alle languide promesse di versioni più specifiche come questa, sperando sempre che in un contesto di detergenti, maschere, scrub, litrate d’acqua, tisane e quant’altro, possa in qualche maniera apportare la sua parte di benefici.

Ed è con profondo dolore che posso dire di no, purtroppo non è riuscito nel suo intento.

La prima cosa che ho notato e che mi ha lasciata discretamente sorpresa, è il fatto che produce schiuma.

Si, schiuma.

Tant’è che per almeno una settimana ho controllato e ricontrollato più volte l’etichetta, gli ingredienti e la descrizione, per essere del tutto sicura di non aver acquistato un’acqua micellare.
Ho temuto che dipendesse dal metodo di applicazione perchè la confezione riporta “tamponare delicatamente” e quindi in sequenza ho pensato :
sarà la frizione del dischetto? Proviamo a tamponare.
Schiuma.
Sarà il dischetto lavabile che non va bene? Prendiamo un dischetto di cotone.
Schiuma.
Sarà il dischetto che è troppo rotondo? Proviamo con le mani.
Schiuma.

Con l’applicazione modalità mani ho tentato ovviamente entrambe le soluzioni, sia tamponare, che con un lieve massaggio circolare, ma sempre schiuma produceva, certo non stiamo parlando dei livelli di un qualsiasi prodotto detergente, ma era comunque strano lasciarmi asciugare sulla pelle questa micro schiumetta che si andava a creare tra l’altro sempre sui soliti posti ovvero ai lati del naso, sul mento e in mezzo alla fronte, lasciandomi quel desiderio pesante di sciacquarmi, anzichè concedermi quella piacevole sensazione di rinfrescante e leggera idratazione a cui sono abituata con le acque floreali.

E la produzione di questa schiumetta leggera in alcuni punti sarebbe stata anche un fattore secondario, specie se consideri che comunque spariva nel giro di pochi secondi, se poi il risultato sulla pelle si fosse dimostrato quello che cercavo e speravo, ma nessun effetto tampone per il sebo si è palesato, nessuna imperfezione è sparita se non con i suoi normali tempi di riassorbimento, ed all’appello erano sempre presenti tutti i punti neri, nessuno escluso.
So che lo stai pensando, il tonico non può fare tutto il lavoro da solo, hai ragione ma proprio perfettamente ragione, però da un prodotto di questo tipo almeno la pelle idratata con un lieve effetto mat, trattandosi di un tonico destinato proprio a purificare, me lo aspettavo, e invece ho ottenuto il medesimo risultato della versione di Natura Siberica : pelle al tatto molto liscia ma anche parecchio lucida sulla zona T e con la percezione di aver bisogno di applicare immediatamente la crema sul viso, ho provato anche ad attendere qualche minuto per capire come si sarebbe comportato e si è presentato il più temuto degli effetti che quasi tutte cerchiamo di scampare come poche altre cose al mondo : la sensazione di pelle che tira.

Non posso nasconderti che ho provato anche ad aspettare qualche minuto dopo l’applicazione, sciacquare il viso con un po’ d’acqua e procedere solo dopo all’applicazione della crema, ma lavare via il tonico è una scelta davvero poco utile, anzi la si può tranquillamente definire uno spreco.

E dire che il prodotto ha una composizione di tutto rispetto :

aqua, hamamelis virginiana leaf water*, centaurea cyanus water*, caprylyl/capryl glucoside, glycerin, sorbitol, benzyl alcohol, sodium dehydroacetate, sodium benzoate, limonene, citric acid, sodium phytate, dehydroacetic acid, citrus limon peel oil, citral, citrus grandis peel oil, citrus aurantium dulcis oil. (*= da agricoltura biologica)

Il motivo per cui principalmente ho riposto le mie migliori speranze su questo prodotto, è seduto al secondo posto dell’inci ed è l’idrolato di hamamelis (hamamelis virginiana leaf water) che adoro e di cui ho perso il conto di quante boccette io abbia preso, usato ed amato fin’ora, mi sono detta che non era possibile che essendo un ingrediente così di “peso” circa la quantità presente, non si dimostrasse affine alla mia pelle come è sempre stato nei suoi tanti anni di onorata carriera.
Anche perchè subito dopo è presente l’idrolato di fiordaliso (centaurea cyanus water) preziosissimo estratto che io conosco molto bene, essendo parte attiva del collirio decongestionante che uso soprattutto in estate per offrire sollievo agli occhi gonfi e stanchi, ma è un elemento riconosciuto anche in cosmesi perchè ricco di proprietà antinfiammatorie ed astringenti per cui si presta perfettamente ad essere affiancato in combo con l’hamamelis nella lotta alle pelli spente e con eccessiva produzione di sebo.

Il caprylyl/capryl glucoside risulta essere un tensioattivo di origine vegetale e molto delicato, è riportato anche nel sito stesso di BeOnme che ha una sezione dedicata all’approfondimento dei componenti presenti nei loro prodotti. Sarà lui il responsabile della schiumetta? Mistero.

Poco dopo è presente la glicerina (glycerin) dalla quale speravo di carpire l’idratazione necessaria, mentre gli oli essenziali di limone (citrus limon peel oil), pompelmo (citrus grandis peel oil) ed arancio (citrus aurantium dulcis oil) vanno a chiudere in rapida sequenza la formula.

C’è da dire che gli oli essenziali sono l’unica componente che caratterizza la profumazione che ha il tonico, non ci sono infatti profumi e fragranze di sintesi aggiunte, il che è molto buono per le pelli reattive purchè non siano sensibili anche agli oli essenziali naturalmente, la fragranza risulta abbastanza delicata, naturale e tipicamente agrumata con un lieve accenno erboso che potrebbe derivare dall’hamamelis, se ami le profumazioni solari ed energetiche dei prodotti agli agrumi non ti aspettare la stessa travolgente vivacità, in questo caso le note sono riconoscibili ma non così intense ed accentuate come nei prodotti corpo ad esempio.

Purtroppo per me anche con questo tentativo ho fallito, ma prima o poi lo scoprirò che cosa c’è che la mia pelle non sopporta così pesantemente, da dimenticare quanto giovamento gli altri ingredienti presenti abbiano apportato in passato.
Non penso che abbandonerò del tutto le speranze in ogni caso, sapevo di rischiare andando oltre i semplici idrolati, ma il marchio ha una gamma vastissima di prodotti e non intendo di certo farmi scoraggiare soltanto da un tonico 😉

Quasi dimenticavo i dati più rilevanti quando si valuta un acquisto ovvero prezzo e quantità, il flacone contiene 200 ml di prodotto quindi è piuttosto generoso, e lo puoi acquistare oltre che sul sito del produttore, anche CLICCANDO QUI al prezzo di € 9,50.

Pelle, con te ci parlo più tardi così magari mi spieghi che diavolo hai contro i tonici.

Ciao!
Francesca

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