2 IN 1 SCRUB & CLEANSER STICK - detergente scrub detox al carbone : YES TO TOMATOES

2 IN 1 SCRUB & CLEANSER STICK – detergente scrub detox al carbone : YES TO TOMATOES


Si, lo so benissimo a cosa stai pensando “ancora detergenti viso??!”, ed in parte non ti posso biasimare perchè nel salotto del the c’è ampio spazio dedicato a questi prodotti.

Però non è neanche proprio colpa mia, lavarsi è una esigenza oltre che una necessità dettata dalla decenza e dalla convivenza con altre persone, pertanto l’utilizzo dei detergenti essendo piuttosto frequente crea un turnover di prodotti smaltiti che nel mio caso ha una incidenza maggiore rispetto ad altri cosmetici, creando per forza di cose un numero di potenziali articoli di una certa rilevanza.

E poi mi piace provarli.

Questa volta a stupirmi con effetti speciali è stata la mia amica Claudia, che mi ha fatto conoscere una chicca che è addirittura un 2 in 1.

Ecco quindi che spunta oggi nel blog, in tutta la sua nera solidità, il detergente e scrub di Yes to Tomatoes:

Ho un ricordo speciale con il marchio Yes to Carrots, che fu penso uno dei primissimissimi brand che cercai di approcciare in profumeria (ovviamente con un balsamo labbra….), quando l’INCI non era ancora proprio pane quotidiano per me, ma le labbra secche come il deserto mi avevano già dato delle chiare istruzioni su quali ingredienti avrei dovuto evitare.

Se non erro ci sono varie linee che si propongono come Yes to…. e la tipologia di ingrediente caratterizzante, nel mio caso sono i pomodori, gustoso frutto del sole che arricchisce pasta, pizze, focacce ed insalata, ma che non si spaventa affatto di cambiare ambito e si butta nel campo beauty con tutta la sua naturale forza antiossidante ed antiage.

Meno male che c’è Claudia a salvarmi dall’incartapecorimento!!

Scorrendo rapidamente fra gli articoli del blog è facile notare quanto io sia attratta dai detergenti viso, in tutte le loro forme e varie destinazioni, doverne avere più di uno disponibile non è una questione di scarsa attitudine al minimalismo sulla skincare, ma una reale esigenza che impone la mia faccia quotidianamente, se già non ne eri a conoscenza, ti comunico che c’è una battaglia piuttosto intensa ogni mattina in quel lembo di pelle che va dalla fronte al collo, e che può riassumersi indicativamente in queste diverse opzioni :

– lucidità a secchiate
– imperfezioni
– sensibilità accentuata e rossori
– zone con secchezza ed altre con imperfezioni

Potresti dire “ma allora è una banale pelle mista”, in realtà questo sarebbe solo parzialmente vero, perchè le sopra citate condizioni, non si presentano tutte insieme (le infami…) a volte è soltanto una che ha il predominio, altre volte invece sono due che compaiono congiunte.

Ogni giorno una sorpresa.

Ed ecco che la scelta di avere a portata di lavandino un detergente che sia specifico per disintossicare la pelle da tutto ciò che la rende spenta, appesantita e con imperfezioni, è praticamente indispensabile.

Se escludiamo i saponi (quelli con un INCI decoroso che li porti nell’olimpo delle mie mattonelle profumate dell’amore, ovviamente!), non credo di aver mai approcciato un prodotto che si presenti sotto questa forma, sostanzialmente la confezione ricorda quella di un enorme deodorante, per far fuoriuscire il prodotto va ruotata la base ed il tappo ti concede la possibilità di mantenerlo al riparo da polvere ed umidità, oltre a poterlo gettare con noncuranza in valigia senza temere fuoriuscite.

Francamente la trovo una scelta a dir poco geniale, è di una comodità quasi dirmante, senza contare il fatto che in caso di necessità, puoi andare ad agire solo sulla porzione di viso che presenta il maggior carico di imperfezioni, niente sprechi in una sorta di militare azione mirata.

Prima di trovare il mio metodo preferito ho provato ad utilizzarlo come avrei fatto con un sapone, ovvero inumidendo il viso e poi strofinando sulla pelle lo stick, ma questo andava a bagnare in maniera piuttosto imponente il prodotto, rendendolo a lungo andare molto morbido con un conseguente eccessivo rilascio di detergente all’uso successivo, sicchè ho fatto un tentativo applicando lo stick dopo aver vaporizzato sulla pelle un idrolato e questo devo dire che ha limitato se non azzerato il problema legato all’ammorbidire lo stick.

Ma ti dirò, dopo alcune settimane d’uso, ho preso consapevolezza della corretta quantità di cui avevo bisogno, quindi ho terminato il detergente prelevando direttamente ciò che mi serviva con una spatolina, e probabilmente questa è la modalità ideale per i perfezionisti dell’igiene 🙂

Cosa mi è piaciuto di questo prodotto?

Sicuramente il fatto che una volta iniziato il massaggio sul viso si trasformava in una ricca e compatta crema, davvero una goduria per la pelle, la texture peraltro può essere controllata in funzione di quanta acqua/idrolato scegli di aggiungere, passando quindi da crema a schiuma.
La detersione si è dimostrata profonda ma non aggressiva, tieni conto che nonostante si tratti di una versione detox contro imperfezioni e altre cose brutte, si propone a tutte le pelli e nonostante il fatto che io tema sempre un po’ questo genere di prodotti, conoscendo la mia anarchia facciale, questa volta devo ammettere che siamo al cospetto di un prodotto equilibrato, non va a seccare eccessivamente le zone con maggior esplosione di sebo, ed è gentile con quelle invece più delicate.

L’effetto scrub unito alla detersione è un vantaggio da non sottovalutare, chi è di fretta o non ha la pazienza di seguire una skincare routine complessa lo sa bene, i prodotti multifunzione sono una vera manna, purchè siano funzionali ed efficaci, e posso anche per questo punto confermare che Yes to Tomatoes sa il fatto suo.
Si percepire l’effetto levigante durante il massaggio, la componente meccanica è davvero molto sottile, cosa che lo rende particolarmente adattabile alle pelli sensibili ma anche e soprattutto all’uso quotidiano, visto che di fatto siamo di fronte ad un detergente.
Direi che, nonostante la mia preferenza per una azione più incisiva sul viso, ho apprezzato questa scelta di offrire una texture percettibile e nel contempo delicata, offrendosi quindi realmente a tutti i tipi di pelle, selezionare una grana più intensiva sarebbe stato forse più soddisfacente per me, ma avrebbe inevitabilmente reso improponibile una applicazione quotidiana.

In fin dei conti, chi ha bisogno di agire più profondamente con l’esfoliazione, può sempre aggiungere al bisogno un peeling oppure uno scrub più “impegnativo” 😉

Venendo al dunque, mi è piaciuto come lava, la sensazione cremosa è una piccola coccola che raramente capita con detergenti destinati al trattamento delle impurità, su di me non ho percepito l’effeto pelle che tira (benchè sia un prodotto che ho dovuto, per ovvie ragione di indecisione dermica come ti ho scritto sopra, variare nel corso delle settimane) nè un aumento della produzione di sebo.
Non è miracoloso, quasi nessun prodotto a mio avviso lo è, fa il suo aiutando la pelle ad essere pulita e pronta a ricevere i successivi trattamenti, perciò come sempre no, lui da solo non ti farà diventare una figa imperiale con una pelle che fa invidia ai filtri di Instagram, tuttavia inserito in una routine completa e costante che includa anche una adeguata alimentazione ed idratazione, di certo può offrire soddisfazioni.

Ah, per le imperfezioni ho notato che anche la riduzione dello stress ribalta positivamente le carte in tavola, quando trovi un detergente che lava via anche i pensieri, fammi un fischio per cortesia.

Passiamo ora all’INCI, a cui seguirà un momento di raccoglimento per la tristezza dei risultati fotografici su confezioni molto arrotondate :

aqua, sodium cocoyl isethionate, glycerin, propanediol, cocos nucifera oil, sodium methyl cocoyl taurate, stearic acid, myristic acid, perlite, lauramine oxide, lycopersicum fruit extract, solanum lycopersicum seed oil, limnanthes alba seed oil, persea gratissima oil, kaolin, glycerol undecylenate, fragrance, benzyl benzoate, coumarin, butylphenyl methylpropanal.

Apprezzabilissimo innanzitutto l’utilizzo di tensioattivi considerati maggiormente rispettosi delle pelli anche estremamente delicate come quelle dei bimbi (sodium cocoyl isethionate)  insieme ad un altro, sempre biodegradabile e dermocompatibile (sodium methyl cocoyl taurate), motivo per cui l’affinità con una pelle capricciosa come la mia è stata riconfermata ad ogni utilizzo.

Come promesso in etichetta è presente sia l’estratto che l’olio di semi di pomodoro (lycopersicum fruit extract, solanum lycopersicum seed oil), insieme all’olio di cocco ed avocado (cocos nucifera oil, persea gratissima oil) ai quali è stato aggiunto un terzo olio di cui non avevo mai sentito parlare ovvero quello di limnanthes conosciuto anche come meadowfoam (limnanthes alba seed oil) da un piccolo approfondimento sul web ho scoperto che è una tipologia di pianta che nasce quasi esclusivamnte in California, ed il nostro brand in effetti è proprio californiano cosa che spiega come mai sia stato orgogliosamente aggiunto alla lista, l’olio in questione si presta molto bene nei prodotti cosmetici grazie alle sue qualità elasticizzanti ed idratanti, e fa parte di quella schiera di oli maggiormente graditi alla pelle perchè simili al sebo, caratteristica questa che ne facilita il loro assorbimento.

Bene, anche oggi ho imparato una cosa nuova 🙂

Verso la fine della formula è presente l’argilla (kaolin) che ormai ho da anni imparato a considerare uno degli ingredienti in assoluto più efficaci e piacevoli per i miei trattamenti viso.

La parte rinnovatrice è stata assegnata alla perlite, una squadra di minerali che supportano grazie all’azione meccanica, l’eliminazione delle cellule morte.

E’ presente un profumo aggiunto (fragrance) discretamente intenso ma che, con tutta la buona volontà mista ad impegno, non sono davvero riuscita a definire in funzione delle note che lo compongono, lo trovo gradevole questo sicuramente, ha un che di fragranza maschile, corposa, con delle note legnose ma di più il mio naso non è riuscito a riconoscere.

Con questo graditissimo e prezioso regalo, Claudia mi ha fatto conoscere anche il sito lookfantastic.it, nel quale puoi trovare questo stick del peso di 70 gr al prezzo di € 11,45 costo che francamente ritengo molto onesto tenendo conto del fatto che siamo di fronte ad un prodotto efficace e 2 in 1, con una formulazione molto interessante ed una texture solida che ti permette un utilizzo veramente prolungato nel tempo.

Pssssst hey, hey tu, c’è anche la maschera viso disintossicante sempre in versione stick che mi ha fatto un ammiccante occhiolino mentre cercavo informazioni sul prezzo nel sito, ed è una di quelle maschere che richiede soltanto 5 minuti di posa.

Immagina una skincare completa in 10 minuti, puoi!

A presto,
Francesca

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