Crema viso pelle grassa e problematica : BOTAVIKOS

Crema viso pelle grassa e problematica : BOTAVIKOS


Avendo scritto un articolo su una crema viso full size poco prima dell’ultima glaciazione terrestre, ho come l’impressione che sia il caso di spezzare questa catena di silenzio, giusto per dare quella parvenza (assolutamente immeritata) di serietà e continuità a codesto blog.

Per tornare a parlare di idratazione e cura del viso, oggi ho scelto un marchio decisamente nuovo per me e forse anche per molti altri in lettura, ovvero Botavikos.
Vorrei poter scrivere qualcosa relativamente all’azienda, una sorta di breve presentazione di quelle un po’ standard che generalmente aprono gli articoli di marchi mai trattate prima in altri post, ma il sito è in russo e non riesco ad aprire e tradurre (ovviamente con l’indispensabile apporto di Google) la pagina inerente a quella che mi sembra di riconoscere come la sezione “chi siamo”.

Ad ogni modo posso dirti che, appunto, si tratta di un produttore russo con sede mi sembra a Mosca e la cui scelta delle formulazioni, a dispetto dei prezzi decisamente contenuti, mi ha seriamente e positivamente stupita, così ho deciso di acquistare questa crema dedicata alle pelli grasse e problematiche.

Si presenta in un tubetto da 50 ml semplice e compatto, ma soprattutto “nudo” quindi senza ulteriori confezioni o scatole, il che ci piace perchè sarebbero diventate un rifiuto davvero troppo rapidamente.
La plastica è morbida ma non troppo quindi in un colpo solo puoi dosare con agilità il prodotto senza sprechi, trasportarlo senza il rischio di inondare il tuo beauty di crema ma soprattutto tagliarlo per poterla utilizzare fino all’ultima goccia, e a mio modestissimo parere super spoiler dopo soltanto una manciata di righe, vorrai davvero grattare ogni millilitro residuo dal tubetto.

So di essere noiosa ma è necessario ricordare ai potenziali nuovi utenti, probabilmente due naufraghi che in realtà cercavano tutt’altro, quale sia il punto di partenza della mia pelle : siamo di fronte ad un caso limite, critico e talvolta con residui davvero scarsi di speranza, l’indecisione formato derma di cui sono composta è fonte di impegno misto a disperazione visto che un trattamento che oggi è perfetto, domani potrebbe essere tranquillamente ripudiato da esigenze contrapposte.
Nella maggior parte dei casi presenta però la necessità di un equilibrio purificatore, che cerchi di controllare l’eccessiva produzione di sebo che sappiamo essere fonte (anche se non esclusiva) degli altri problemi che la pelle mista e grassa presenta, come punti neri, imperfezioni e pori dilatati.

In quest’ottica ho scelto la versione per pelli problematiche proposta dal marchio, che ho associato ad altri prodotti meno specifici quando mi impazziva la faccia all’improvviso, come al suo solito.

Come ti ho anticipato in apertura si tratta di un prodotto con una lista di tutto rispetto di estratti vegetali anche se non certificato ecobio, ma ignoro se esistano delle specifiche di settore nella Federazione Russa, in ogni caso nell’etichetta si specifica che questa crema è composta al 98,4% di ingredienti naturali.
Cosa che ci fa piacere sapere ma di certo non ci evita di valutare l’INCI in maniera approfondita, con il nostro occhio critico da consumatore attento e anche un po’ Ispettore Gadget.

A farmi propendere per l’acquisto sono state principalmente due cose : il prezzo e la presenza in formula di caolino, argilla che è incredibilmente affine alla mia pelle, le ho concesso una chance sperando di non fare un terribile buco nell’acqua di cui pentirmi per epoche (non so se ti dice nulla il Booster di Domus Olea Toscana….!) sapendo che al limite l’avrei convertita a crema mani o in extremis idratante piedi.
Ha un profumo molto gradevole che ti segnalo subito non essere una fragranza aggiunta, ma il risultato della combinazione dei vari oli essenziali ed ingredienti contenuti, il che ovviamente mi è piaciuto molto visto che non ha in alcun modo influenzato negativamente la mia pelle sensibile, proponendosi grazie a questo ad una platea più ampia di persone che per vari motivi possono avere dei problemi con i profumi di sintesi.
Presenta delle note speziate ma non invadenti, direi che a fare da padrone in termini di percezione principale sono lo zenzero ed il cardamomo che hanno un carattere leggermente agrumato mentre la scia finale è riservata alla fresca presenza della menta, è una profumazione definita, con accenni quasi legnosi ma non esageramente intensa quindi penso possa essere adeguata anche a nasi delicati, purchè non troppo delicati perchè appunto le note fragranti ci sono e si fanno sentire.

Inizialmente ho visto un po’ con sospetto la sua texture :

mi sembrava una consistenza un po’ eccessiva per un prodotto che si propone ad una pelle grassa, nella mia mente c’è la convinzione che questo genere di trattamenti debba essere in forma di gel o comunque un fluido molto leggero che possa essere assorbito senza creare squilibrio ulteriore con la lucidità già presente, con l’uso ho potuto smentire questa mia frettolosa e sbagliata opinione sulla crema.

Mai fermarsi ad un giudizio superficiale.

Applicandola sul viso infatti ne ho apprezzato la densità discreta e soffice che viene assorbita rapidamente con un lievissimo massaggio, anzi ti dirò di più, avendo acquistato questa crema ad inizio anno quando le temperature erano decisamente più in linea con la mia sopportazione, talvolta sono stata costretta addirittura ad aggiungere un pochino di prodotto per poter massaggiare tutto il viso, la pelle beveva letteralmente la crema non appena iniziavo a spalmarla e senza integrarla non sarei riuscita a concedere a tutta la mia superficie facciale l’idratazione di cui necessitava.

Un altro punto a favore di Botavikos, che con questa facilità di assorbimento ha conquistato la mia pelle ed il mio cuore.

Tieni conto che io sono una di quelle brutte persone che non è in grado di truccarsi ed il cui pensiero di dover affrontare primer, fondotinta, ciprie e correttori fa venire una certa impegnativa pelle d’oca, stimo molto chi possiede capacità artistiche tali da creare sfumature magistrali accentuando dove necessario e correggendo eventuali difetti altrove, ma vorrei ricordare che la qui presente Francesca riesce a sbordare anche con il burrocacao perciò make up elaborati e non, decisamente non fanno parte della mia quotidianità, ma credo invece che questa crema possa rappresentare una soluzione interessante anche come base trucco se tu sei solita applicarlo, visto che non lascia patine untuose ma al contrario offre una pelle davvero vellutata e tonica.

La sua rapidità di assorbimento è stata una vera svolta nella mia routine quotidiana, tanto che sono riuscita ad utilizzarla come unica crema sia il mattino che la sera per settimane senza mai percepire la necessità di passare ad un trattamento diverso, salvo qualche eccezione davvero rarissima, questo penso sia da attribuire al fatto che sa essere ben bilanciata tra il tamponare il sebo e l’essere delicata ed idratante, offrendo alla pelle ciò di cui ha bisogno senza eccedere nello sgrassarla (col rischio di ottenere alla lunga un effetto davvero peggiorativo) e garantendole il giusto grado di idratazione che comunque non deve mai mancare alle pelli miste.

In parole povere posso dire di essere riuscita ad ottenere una buona morbidezza ed elasticità controllando la pesantezza del sebo, non in maniera miracolosa perchè nella seconda metà della giornata comunque una parte di lucidità tornava a farmi visita, questo soprattutto quando la stagione ha revisionato le temperature al rialzo, inoltre mio malgrado in periodo ciclo ci sono stati momenti in cui nemmeno lei disponeva dei mezzi idonei per tenere sotto controllo le piene del sebo, ma questo è indipendente dalle caratteristiche della crema stessa ed anche con prodotti del massimo livello brand/qualità non è comunque semplice e sempre efficace fronteggiare l’ormone impazzito, perciò posso dire che svolge egregiamente il suo lavoro e se fossi una donna un po’ meno baffuta e più femminile, con un velo di cipria arriverei tranquilla e beata anche a fine giornata.

Tiè beccate tutta la poesia di questa rima.

E non credere di poter andare via senza esserti sorbita anche tutto l’INCI.

aqua, anthemis nobilis flower oil, caprylic/capric triglyceride, cetearyl alcohol, glyceryl stearate, glycerin, polyglyceryl-6 stearate, polyglyceryl-6 behenate, kaolin, epilobium fleischeri extract, tocopheryl acetate, ribes nigrum seed oil, borago officinalis seed oil, oenothera biennis oil, xanthan gum, cedrus deodara seed oil, pelargonium roseum leaf oil, mentha arvensis leaf oil, elettaria cardamomum seed oil, zingiber officinale root extract, citrus limon seed oil, rosa damascena flower oil, pogostemon cablin leaf oil, piper nigrum fruit oil, benzyl alcohol, sodium benzoate, potassium sorbate, citric acid, ascorbyl palmitate, linoleic acid, linolenic acid, citronellol*, linalool*, limonene*, citral*, geraniol* (*= ehm, il russo manca fra le mie competenze ma così a occhio presumo sia segnalato che si tratta di componenti presenti naturalmente negli oli essenziali, se qualcuno invece nota delle differenze nella traduzione fatemelo sapere per cortesia 😉  )

Generalmente fatico a gestire le creme viso che contengono burro di karitè o di cacao, effettivamente non è proprio il nutrimento che mi manca, ma vedere la camomilla (anthemis nobilis flower oil) così in alto sapendo quanto sia un ingrediente che amo pazzamente, mi ha subito resa felice.
Esclusa la glicerina e il cetearyl alcohol che ormai conosciamo e sappiamo agire come emollienti ed idratanti, salto a piè pari tutto il resto di cui ignoro completamente utilità e tipologia e passerei direttamente alla lunga sfilza di estratti vegetali che fanno parte della formula a partire dal caolino (kaolin) che ti ho già detto essere uno dei motivi per i quali ho concesso fiducia a questo prodotto e seguendo poi con la presenza di :

  • epilobium fleischeri extract : comunemente si definisce salice alpino, una pianta simile al garofano che vanta proprietà antibatteriche
  • ribes nigrum seed oil ovvero : l’olio di ribes nero, rigenerante, lenitivo ed antiossidante
  • borago officinalis seed oil : olio di borragine
  • oenothera biennis oil : olio di enotera
  • cedrus deodara seed oil : olio di cedro
  • pelargonium roseum leaf oil : olio di geranio che personalmente adoro per il suo profumo inebriante è molto utile come tonificante e cicatrizzante
  • mentha arvensis leaf oil : olio di menta
  • elettaria cardamomum seed oil : olio di cardamomo anche lui interessante come antisettico ed antibatterico
  • zingiber officinale root extract : estratto di zenzero
  • citrus limon seed oil : olio di limone
  • rosa damascena flower oil : olio di rosa damascena oltre ad avere una fragranza estasiante, è equilibrante, lenitivo e contrasta le rughe
  • pogostemon cablin leaf oil : olio di patchouli irresistibile sentore speziato e mistico che supporta l’azione antinvecchiamento
  • piper nigrum fruit oil : olio di pepe nero

In verità non si specifica se si tratti di oli essenziali o meno, ma penso che la maggior parte (soprattutto quelli di fiori e frutti) lo siano, questo arricchisce comunque in modo importante l’insieme perchè sappiamo bene quanto siano concentrati e quindi potenzino gli effetti degli altri ingredienti facenti parte della formulazione.

Il trio di oli borragine, enotera e ribes nero è anch’esso particolarmente prezioso e ricco perchè questi sono gli unici oli vegetali ricchi in acido gamma linolenico (fatti dare indicazioni da qualcuno di realmente esperto sulle qualità, cosmetiche e non, in merito a questa loro caratteristica), cosa che non mi sembra affatto da sottovalutare potendo contare sull’efficacia di tutti e tre contemporaneamente in una unica e semplice applicazione, non credi? 😉

Se a tutto quanto sopra, ci aggiungi il fatto che la confezione da 50 ml costa appena 4,17 € (io l’ho acquistata QUI), davvero mi vuoi far credere che ancora non sei convinta a provarla? Perchè esiste anche in una versione per pelli secche se ritieni che il tuo viso tolleri poco l’azione purificante ed astringente, sempre ad un prezzo praticamente da supermercato, ma con una sfilza di attivi davvero niente male.

A presto!
Francesca

 

 

 

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